L’incendio di un crocifisso non è mai un gesto da sottovalutare ma lo è ancora meno quando avviene nel giorno di Pasqua. Ha gettato un’intera comunità nello sconforto quanto accaduto a Cesano Maderno, in provincia di Monza e Brianza, documentato dal consigliere comunale della lista Con Bosio per Cesano, Cristiano Crippa, che ha pubblicato un video. La croce a essere stata avvolta dalle fiamme è quella dell’edicola dedicata a Gesù Crocifisso ma le cause del rogo non sono ancora state definite con certezza.
Pare che non sia stato individuato un innesco per le fiamme, il che farebbe ipotizzare che non si tratterebbe di un gesto volontario quanto di un incidente, come ipotizzato dall’assessore Manuel Tarraso, parte della giunta di centrosinistra che governa le città. “Era ben visibile della cera e si suppone che un lumino abbia causato l’accensione di fiori o altro posizionato ai piedi della croce per la ricorrenza pasquale”, ha dichiarato l’assessore. Ma nulla è stato definito con certezza e, ovviamente, saranno i rilievi condotti dai vigili del fuoco a determinare con sicurezza l’accaduto, perché la cera sarebbe potuta essere anche vecchia e non direttamente legata all’incidente. Ogni pista resta aperta su questo caso, anche quella volontaria, sebbene esclusa dall’esponente della giunta.
“L’incendio che ha distrutto il Crocifisso dell’edicola votiva di via Friuli è un gesto che colpisce nel profondo il sentimento religioso e l’identità di una comunità intera”, ha dichiarato l’europarlamentare di Fratelli d’Italia, Lara Magoni. “Al di là delle cause, ancora in fase di accertamento, resta il dolore per la perdita e per la mancanza di rispetto dimostrata verso un luogo e un simbolo così profondamente radicati nella comunità. È proprio questa ferita a generare sgomento e amarezza”, ha aggiunto.
Anche Paola Frassinetti, sottosegretario all’Istruzione ed eletta in Brianza, ha aggiunto che “nessuna motivazione può giustificare una tale violenza contro un bene comune, specialmente in un contesto pasquale di pace e resurrezione. Anche in questo giorno di festa le autorità competenti, nelle quali confidiamo, dovranno avviare indagini immediate per identificare e punire i responsabili”