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Al corteo No Kings striscione degli anarchici per Cospito, Sara e Sandro. E poi insulti contro Meloni: "Vaffa...Giù le mani dai centri sociali"

A Roma sfila oggi il corteo nazionale No Kings Italy contro guerra, riarmo e autoritarismo. Cori vergogna contro la premier. I manifestanti citano Hannoun e l'imam di Torino

Al corteo No Kings striscione degli anarchici per Cospito, Sara e Sandro. E poi insulti contro Meloni: "Vaffa...Giù le mani dai centri sociali"
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Sabato di mobilitazione e tensioni sul fronte politico e sociale. A Roma va in scena il corteo nazionale No Kings Italy, promosso contro autoritarismo, guerra, riarmo e repressione, con migliaia di persone attese in piazza e adesioni da tutta Italia.

La manifestazione si inserisce in una giornata di protesta internazionale. A Pisa, invece, il confronto tra antagonisti, anarchici e militanti di Azione studentesca ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per evitare scontri.

Manifestanti No Kings Italia in tangenziale

La testa del corteo dei No Kings Italia in corso a Roma ha percorso via dello scalo di San Lorenzo ed è appena entrata nella tangenziale Est di Roma. I manifestanti intonano cori chiedendo le dimissioni del governo Meloni.

Corteo No Kings a Roma, "siamo 300mila". Le forze dell'ordine: 25mila manifestanti

I partecipanti al corteo No Kings Italia, a Roma, secondo gli organizzatori della manifestazione "sono 300mila". Mentre in base a quanto si apprende da fonti delle forze dell'ordine, stanno sfilando circa 25mila persone. La testa della mobilitazione a cui hanno preso parte gruppi da tutta Italia ha da poco superato San Giovanni, mentre la coda è a piazza dell'Esquilino.

Corteo 'No kings' devia e allunga percorso fino a Verano

Il corteo No Kings ha raggiunto Piazza di Porta San Giovanni a Roma ma, considerata la partecipazione superiore a quella prevista, i promotori hanno presentato un preavviso al Questore per proseguire in corteo fino a piazza del Verano.L’itinerario per la prosecuzione del corteo è ora: via Carlo Felice, Porta Maggiore, Via dello Scalo San Lorenzo, tangenziale est fino all’intersezione con Via Tiburtina, Via Tiburtina, Piazzale del Verano. La sala operativa della Questura sta procedendo a rimodulare i servizi per garantire la sicurezza fino alla nuova destinazione.

Citato Hannoun e l'imam di Torino

Tra i manifestanti c'è pure chi cita Hannoun e l'imam di Torino

"A questo governo di mafiosi e collusi diciamo Meloni, Meloni Vaffanculo"

Ancora cori vergogna contro il capo del governo. Tra i manifestanti c'è chi urla: "A questo governo di mafiosi e collusi diciamo Meloni, Meloni vaffanculo"

"Meloni giù le mani dai centri sociali"

Durante il corteo cori contro Meloni: "Siamo internazionaliste e abbiamo un sogno nel cuore: Bibi a Norimberga e Meloni a San Vittore". E ancora: "Meloni giù le mani dai centri sociali"

Alla manifestazione No kings anche striscione anarchici per Cospito e Sara e Sandro

 "Contro il 41bis lo Stato tortura, Alfredo Libero, 18 aprile manifestazione”. È quando si legge sullo striscione degli anarchici nel corteo No Kings che sta sfilando per le strade della Capitale. "Se viviamo è per far saltare la testa dei re, con Sara e Sandro", scrivono su un altro striscione. Il corteo ha raggiunto via Merulana.

Corteo No Kings Italia a Roma: "Per un mondo libero dalle guerre"

"Per un mondo libero dalle guerre". Con questa frase in testa, su uno striscione, è partito il corteo No Kings Italia a Roma da piazza della Repubblica. La manifestazione raggiungerà piazza San Giovanni. Una grande bandiera della pace con tante piccole scritte "Pace" viene fatta sfilare. "Vi abbiamo già cacciato una volta", si legge poi su uno degli striscioni contro il governo Meloni. E al passaggio del corteo in via Cavour - mentre la coda è ancora in via Einaudi - qualche commerciante decide di abbassare le serrande. "Un saluto dai sovversivi che hanno riempito le piazze a ottobre", gridano al microfono dal camion che precede la folla. Alla mobilitazione presenti anche Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni, Ilaria Salis di Avs e il segretario generale della Cgil Maurizio Landini. Schierate le forze dell'ordine lungo il tragitto, come nei pressi del Viminale, mentre un elicottero segue il corteo.

Delegazione M5S partecipa a corteo 'No Kings'

Una delegazione del Movimento 5 Stelle è presente alla manifestazione "No Kings". È composta tra gli altri da Riccardo Ricciardi, capogruppo M5S alla Camera e dai deputati, Francesco Silvestri e Gilda Sportiello.

Attivisti: "Fermati alcuni pullman diretti alla manifestazione"

"Alcuni pullman con i manifestanti che provengono da varie città sono stati fermati dalla polizia all'alterzza di Roma nord. Si tratta di fermi, come già avvenuto in passato per altre manifestazioni. Vedremo se passeranno i controlli". Lo ha detto Antonello Ciervo, legale di una delle reti di attivisti che partecipano alla manifestazione.

La Russa: ferma condanna per aggressione a ragazzi azione universitaria

“Desidero esprimere ferma condanna per l’aggressione avvenuta ieri sera a Pisa ai danni di un gruppo di studenti di Azione Universitaria che - senza bandiere e insegne politiche - stava consumando un aperitivo all’esterno di un locale. Nelle strade e nelle facoltà, anche con il colpevole silenzio di molti, continuano le azioni di violenza e sopraffazione nei confronti dei ragazzi di destra. Nel ringraziare le Forze dell’ordine per il pronto intervento, rivolgo ai ragazzi di Azione Universitaria la mia sincera vicinanza”. Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica.

Massima allerta per cortei 'No Kings': schierati oltre 1000 agenti

Roma 'blindatà per il corteo “No Kings Italia”. Sono più di mille gli uomini e le donne delle forze dell’ordine messi in campo tra polizia di Stato, carabinieri e guardia di finanza, rafforzati dalle unità della polizia locale di Roma Capitale, come stabilito durante il comitato per l'ordine e la sicurezza e durante il tavolo tecnico in questura. Gli agenti saranno, distribuiti lungo l’intero percorso e nei punti nevralgici del centro, per garantire ordine pubblico e prevenire possibili disordini in una giornata considerata ad alto rischio, per la possibile presenza di gruppi anarchici. Alle 14 da piazza della Repubblica partirà il corteo diretto a piazza di Porta San Giovanni. Gli organizzatori stimano la presenza di almeno 15mila persone, ma non si escludono numeri superiori vista l’adesione di oltre 700 tra collettivi, associazioni e realtà sociali. La manifestazione rientra nel contesto internazionale del weekend “Together. Contro i Re e le loro guerre”, richiamando partecipanti da tutta Europa. Particolare attenzione è rivolta alla presenza di gruppi dell’area antagonista, tra cui attivisti riconducibili ad Askatasuna, protagonisti negli ultimi mesi di mobilitazioni dopo lo sgombero del centro sociale torinese del 18 dicembre. Le forze di polizia monitorano inoltre possibili infiltrazioni anarchiche, anche alla luce del recente episodio avvenuto nel parco degli Acquedotti, dove i due anarchici Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano hanno perso la vita in seguito all’esplosione di un ordigno rudimentale che stavano preparando.

Due i cortei: il primo, in programma tra le 12 e le 14, muoverà dall’area del Colosseo per raggiungere piazza della Repubblica, attraversando via degli Annibaldi, via Cavour, piazza dell’Esquilino e piazza dei Cinquecento, per poi proseguire su viale Enrico de Nicola e viale Luigi Einaudi. A seguire, dalle 14 alle 19, partirà il corteo principale, che percorrerà viale Luigi Einaudi, viale Enrico de Nicola, piazza dei Cinquecento, via Cavour, piazza dell’Esquilino, via Liberiana, piazza di Santa Maria Maggiore, via Merulana fino all’arrivo a piazza San Giovanni in Laterano. Il piano sicurezza prevede presidi fissi, pattugliamenti mobili e controlli preventivi, con particolare attenzione alle stazioni ferroviarie, alle fermate della metropolitana e alle principali vie di accesso al centro. Già dalle 11.30 sono scattate le chiusure al traffico e deviazioni, destinate a protrarsi fino al termine delle manifestazioni e comunque fino a cessate esigenze. Pesanti le ripercussioni sul trasporto pubblico: saranno infatti 33 le linee interessate da limitazioni o deviazioni, tra cui le principali direttrici urbane.

No Kings Italy, oggi il corteo a Roma "Contro i re e le loro guerre"

Da piazza della Repubblica a San Giovanni, a Roma, sfilerà oggi pomeriggio il corteo nazionale No Kings Italy "contro i re e loro guerre". E per dire "no all'autoritarismo, no alla guerra, no al riarmo, no al genocidio e no alla repressione", e anche "no al governo". Sarà, dicono, una "grande marcia popolare" che si svolgerà in contemporanea, nella stessa giornata, anche in altri Paesi, come Stati Uniti e Inghilterra, con l'evento "Together" lanciato dagli artisti del Regno Unito e il No Kings Day negli Usa. A Roma, dove si attendono da preavviso 15mila partecipanti da tutta Italia, ma non è escluso possano essere di più, il corteo partirà da piazza della Repubblica alle 14 e attraverserà le zone centrali della Capitale: viale Luigi Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, piazza dell'Esquilino, via Liberiana, piazza di Santa Maria Maggiore, via Merulana. Si concluderà a piazza di Porta San Giovanni. L'attenzione è massima. Gli organizzatori parlano di centinaia di bus, auto e treni che arriveranno da tutta Italia e di "oltre 700 sigle coinvolte". Il primo appuntamento della giornata sarà la "Marcia degli invisibili" alle 12, alla fermata Colosseo della metro B, e che confluirà poi nel corteo No Kings. Si tratta di "una sfilata di fantasmi - scrivono - a simboleggiare i migranti morti in mare o che vedono i loro diritti negati". "I decreti sicurezza, la svolta autoritaria, il premierato, l'attacco alla giustizia, la normalizzazione dell'idea che manifestare non sia più un diritto, e che la deportazione di massa di persone migranti non sia un crimine. Non sono provvedimenti separati: sono un progetto di società", si legge nel testo di lancio del corteo No Kings Italia. Tra quelle che chiamano le "parole d'ordine" della piattaforma: "Fermare le politiche belliciste in Italia e in Europa, la svolta autoritaria del governo Meloni, le destre globali. E ancora: alimentare nelle persone il desiderio di riscatto, la rivalsa necessaria a ricostruire una società più giusta, economia di pace, tutela dei diritti, ambiente e beni comuni".

Antagonisti e anarchici contro Azione studentesca, tensioni a Pisa

E' stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine ieri nel centro storico di Pisa per evitare disordini tra un centinaio di militanti dell'area anarchica e antagonista e una ventina di militanti di Azione studentesca, organizzazione giovanile vicina a Fratelli d'Italia che, senza bandiere e insegne politiche, stavano consumando un aperitivo all'esterno di un locale in una piazza del centro. La digos sta lavorando sui filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza urbana e presenti sui social per identificare e denunciare i più facinorosi. In breve sul posto sono giunti un centinaio di giovani dell'area antagonista che hanno iniziato a scandire slogan ed esporre striscioni contro i giovani di Azione studentesca. E' stato provvidenziale l'intervento delle forze dell'ordine per evitare che le due fazioni entrassero in contatto e alla fine l'iniziativa degli studenti di destra si è conclusa anticipatamente. Durante i momenti di tensioni antagonisti e anarchici avrebbero lanciato anche alcuni oggetti e bottiglie ai militanti di Azione studentesca. Nessuno sarebbe rimasto ferito o contuso.

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