“Gli ebrei in Italia non vivono bene”: è tranchant il giudizio della nuovo presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane Livia Ottolenghi. Il volto dell’Ucei ha acceso i riflettori sulla delicata situazione degli ebrei nel nostro Paese, sottolineando il ruolo della sicurezza garantita dalle forze dell’ordine nella vita quotidiana delle comunità.
"In Italia noi come ebrei non viviamo bene. O meglio, viviamo bene grazie alle forze dell'ordine”, la sua analisi in conferenza stampa: “Le scuole sono piantonate con grate alle finestre, gli studenti se devono uscire devono farlo scortati e così dall'asilo alle università hanno grossi problemi anche nella propria manifestazione dell'ebraismo. Per non parlare dei rappresentanti" delle comunità, "che devono andare in giro scortati. Non è una situazione tranquilla".
Nel corso dell’incontro con i giornalisti, la Ottolenghi ha anche commentato l’approvazione del disegno di legge contro l’antisemitismo, definendolo un passaggio rilevante nel contrasto al fenomeno: "Il disegno di legge sull'antisemitismo è una legge importante, siamo molto soddisfatti della sua approvazione perché riteniamo che risponda a una esigenza vera. Non dobbiamo nasconderci dietro a un dito. In Europa la situazione è molto preoccupante e lo è anche in Italia. La politica ha risposto a una esigenza oggettiva, il risultato è stato buono. Certo, avremmo auspicato una maggiore adesione, vedere voti contrari o astensioni ha fatto un po' male". Lo ha detto Livia Ottolenghi nella sua prima conferenza stampa come presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane.
La presidente dell’Ucei ha dunque richiamato l’attenzione sull’andamento degli episodi antisemiti registrati negli ultimi anni.
"L'antisemitismo non è un problema degli ebrei ma della società in generale”, ha sottolineato: “I dati sono molto preoccupanti: dal 2022 abbiamo avuto un incremento del 400% di antisemitismo nel nostro Paese, nell'ultimo anno del 200% di atti materiali contro cose e persone. Si è passati da un contesto solo digitale a uno materiale, due ragazzi sono stati mandati in ospedale una settimana fa a Milano perché ebrei e questa notte è andata a fuoco una sinagoga a Liegi".