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"Ognuno di noi sogna lo stupro". Bufera sulla frase della giornalista a Porta a Porta

Concita Porrelli evoca le perversioni sessuali mentre si parla del delitto di Garlasco. Ed è polemica, il Pd in vigilanza Rai: "Scandaloso". La redazione del programma: "Si scuserà nella puntata del 19 maggio"

"Ognuno di noi sogna lo stupro". Bufera sulla frase della giornalista a Porta a Porta
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È polemica dopo la frase pronunciata dalla giornalista e autrice tv Concita Borrelli a Porta a Porta su Rai1 ieri sera, durante un confronto tra gli ospiti in studio sul caso del delitto di Garlasco e sul profilo psicologico di Andrea Sempio.

Nel corso del suo intervento, Borrelli ha affermato: "Se entriamo nella sfera sessuale di ognuno di noi, dico una cosa terribile e forte, c'è lo stupro. C'è che qualcuno ti prende o tu prendi qualcuno nella testa, nei sogni e nell'immaginazione. Ce l'abbiamo tutti e qua non si tratta di essere santi, bigotti o assassini. Quindi questo è pericolosissimo, di questi profili se ne faccia un uso molto misurato se ci fermiamo alla sfera sessuale". Mentre la giornalista parlava, la giallista Elisabetta Cametti in collegamento con la trasmissione ha preso le distanze scuotendo più volte la testa.

Il dibattito è continuato sui social. Giuseppe Candela ha commentato: "'Ognuno di noi sogna la stupro', dice Concita Borrelli a Porta a Porta. Ma davvero si può andare avanti così? Io sono allibito". Pronta la replica di Borrelli: "Le fantasie sessuali sono al di sopra di noi! Non facciamo gli ipocriti. Io combatto la violenza, l’aggressività, sono per il rispetto degli altri che neanche riesci a concepirlo. Non stare sempre a bacchettare tutti! Io non sogno come auspicio, sognare significa fantasia! E lo sai...ti prego di essere meno tranchant con tutto quello che non viene dai programmi e dalle reti a te care! Intelligenti pauca!".

“I componenti democratici della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai giudicano scandalose e gravissime le dichiarazioni pronunciate nel corso della trasmissione ‘Porta a Porta’ andata in onda ieri sera su Rai1, nelle quali è stato affermato che ‘ognuno di noi sogna lo stupro’. Parole inaccettabili, che banalizzano il tema della violenza sessuale e risultano offensive nei confronti delle donne e di tutte le vittime di abusi e violenze. È ancora più grave che simili affermazioni trovino spazio nel servizio pubblico radiotelevisivo, che ha il dovere di promuovere rispetto, responsabilità e attenzione su temi tanto delicati. Nel pieno rispetto della libertà di espressione, ribadiamo che non può esserci alcuna ambiguità quando si parla di violenza e stupro”. Lo dichiarano i componenti democratici della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai commentando la frase pronunciata dalla giornalista e autrice tv Concita Borrelli a Porta a Porta su Rai1 ieri sera, durante un confronto tra gli ospiti in studio sul caso del delitto di Garlasco e sul profilo psicologico di Andrea Sempio.

Dopo le polemiche, la redazione del programma di Rai1 si è detta "rammaricata per quanto accaduto" e ha precisato che, "nonostante il carattere paradossale delle espressioni pronunciate durante l’ultima puntata del

programma dedicato al delitto di Garlasco, al fine di evitare ulteriori equivoci ed interpretazioni fuori contesto , la giornalista Concita Borrelli si scuserà con il pubblico nella trasmissione in onda martedi 19 maggio".

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