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Tragedia alle Maldive, non solo la prof Montefalcone: l’Università di Genova rimuove dal sito anche il profilo di Oddenino. Al via le autopsie

La professoressa e l’assegnista di ricerca sono morte nell’immersione. Il marito della docente: “Una fretta che non comprendo”

Tragedia alle Maldive, non solo la prof Montefalcone: l’Università di Genova rimuove dal sito anche il profilo di Oddenino. Al via le autopsie
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Nuovi aggiornamenti sulla tragedia alle Maldive. Oltre a quello di Monica Montefalcone, anche il profilo di Muriel Oddenino non risulta più attivo nella rubrica online dell’Università di Genova. La professoressa associata del Distav e l’assegnista di ricerca - vittime della tragedia subacquea – non compaiono più sul sito dell’ateneo: al loro posto appare la scritta “Persona non trovata” e subito sotto il messaggio: “La persona che stai cercando non collabora più con l'Università”. Nessun commento, al momento, da parte dell’Università di Genova, contattata dall’Adnkronos.

Monica Montefalcone insegnava Ecologia al Distav, il Dipartimento di scienze della terra, dell’ambiente e della vita. Fino a pochi giorni fa, la sua pagina istituzionale era ancora consultabile, con qualifiche, curriculum e attività accademiche. Ora, cercando il suo nome nella sezione dedicata ai docenti, compare soltanto l’avviso automatico sulla cessazione della collaborazione con l’ateneo. Stesso discorso - da qualche ora - anche per l’assegnista di ricerca Oddenino.

La rimozione del profilo della docente ha provocato la reazione del marito della donna, Carlo Sommacal, che ha criticato la scelta dell’università: “Hanno già cancellato la sua presenza dal sito dell'università, con una fretta che io non comprendo… ma nel curriculum di Monica ci sono anche i brevetti speleosub”, le sue parole riportate dall’Ansa.

Sul piano giudiziario, l’inchiesta entra oggi in una fase decisiva. Alle 12, in procura a Busto Arsizio, la pm Nadia Alessandra Calcaterra conferirà l’incarico per le autopsie sui corpi recuperati nelle grotte di Hekunu Kandu dal rescue team finlandese di Dan Europe. L’atto sarà compiuto su delega della procura di Roma. Gli accertamenti saranno affidati a un collegio di periti composto dal medico legale Luca Tajana, dell’Istituto di medicina legale dell’Università di Pavia, dalla tossicologa Cristiana Stramesi e da Luciano Ditri, anestesista, rianimatore e specialista in medicina sportiva e subacquea. Il legale della famiglia Gualtieri, l’avvocato Antonello Riccio, nominerà invece come consulente la dottoressa Carola Vanoli.

Le autopsie dovranno chiarire le cause della morte dei cinque subacquei. Gli investigatori puntano anche sulle immagini delle GoPro recuperate dai soccorritori finlandesi: le action-cam potrebbero fornire elementi utili per ricostruire gli ultimi momenti dell’immersione e capire perché Montefalcone, la figlia Giorgia, Oddenino e Gualtieri siano finiti in quel cul de sac a circa 60 metri di profondità.

La squadra mobile di Genova, sempre su delega della procura di Roma, continuerà intanto l’acquisizione di documenti e testimonianze. Tra gli aspetti da chiarire anche il contenuto della missione affidata dall’Università di Genova alla professoressa Montefalcone. L’ateneo ha ribadito fin dal primo giorno che “l'attività di immersione subacquea non rientrava in alcun modo nelle attività previste dalla missione scientifica, ma è stata svolta a titolo personale”.

L’inchiesta dovrà ora stabilire tempi, dinamica e contesto dell’incidente. Le risposte più attese potranno arrivare dagli esami medico-legali e dall’analisi dei filmati, mentre la rimozione dei profili dal sito dell’ateneo resta un fronte aperto.

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