La madre sapeva di avere la malattia ma ha sempre taciuto la sua positività al virus dell’Hiv: e così, dopo aver partorito la figlia, fino all’età di 6 anni la piccola non è mai stata visitata o curata con le condizioni fisiche che sono progressivamente, e inevitabilmente, peggiorate nel corso del tempo anche a causa di altre patologie.
Le accuse ai genitori
Come spiegato dall’Ansa, adesso padre e madre sono a processo a Bologna con l’accusa di maltrattamenti aggravati alla figlia che è stata ricoverata per circa un anno e ha rischiato la propria vita. Una vicenda i cui contorni vengono a galla soltanto in queste ore ma con la prossima udienza fissata per il prossimo mese di maggio.
In pratica, fino all’età di 6 anni questa bambina, che attualmente vivrebbe con la mamma in una casa famiglia, non avrebbe ricevuto le cure e le assistenze dovute e nemmeno alcuna vaccinazione. Insomma, oltre all’Hiv e alla sieropositività trasmessa dalla madre, avrebbe contratto altre infezioni con un quadro clinico che è diventato via via più severo nel corso del tempo.
Solo quando ormai la bambina era in evidente difficoltà, la coppia avrebbe deciso di rivolgersi a una pediatra che ha constatato un quadro clinico molto preoccupante chiedendo l’immediato ricovero della piccola ma trovando, in un primo momento, la resistenza di padre e madre che avrebbero minimizzato le condizioni di salute della figlia.
Come scrive Repubblica sembrerebbe che, durante uno dei ricoveri della piccola,
il padre avrebbe assunto i farmaci destinati alla figlia ostacolandone il processo di guarigione. Da qui in poi, ecco le segnalazioni alla Procura con l’avvio di un provvedimento penale verso i genitori.