da Milano
Dopo lanno delle banche, quello di energia, assicurazioni e forse delle telecomunicazioni: a tre sedute dal rien ne va plus, Piazza Affari studia su quale roulette puntare dopo San Silvestro. Oggi il primo assaggio, quando dopo la pausa più lunga dellanno con quattro giorni di chiusura forzata per le festività natalizie, nelle sale operative si procederà a chiudere le posizioni dellanno. Tendenza iniziata già la scorsa settimana ma, malgrado la frenata finale, i big di Piazza Affari si apprestano a incassare un guadagno del 14,39% in dodici mesi (indice S&P Mib) che sale al 17,38% per il Mibtel e al 30,45% per il Midex.
Numeri dietro cui si nascondono massimi storici e una maratona senza precedenti che si prolunga da quattro anni, ma tra gli operatori il clima rimane improntato allottimismo. Una visione basata sui «buoni risultati aziendali e sui bassi tassi di interesse», sintetizza il direttore generale di Capitalgest (gruppo Banca Lombarda), Sebastiano Di Pasquale invitando a guardare in primo luogo allEuropa, ma qualche sorpresa potrebbe essere riservata anche dal Giappone «dove da settimane si respira unaria differente». Simili le conclusioni dellamministratore delegato di Investitori Sgr (gruppo Ras), Carlo Maria Mascheroni che, pur senza addentrarsi in analisi geografiche, si attende un ritorno di interesse per il risparmio gestito dopo lemorragia degli ultimi mesi.
Malgrado sfogliando alcuni studi la sensazione sia che il 2007 sia un anno di «consolidamento», qualche buona occasione non dovrebbe quindi mancare. A questo proposito i pareri tuttavia divergono: Mascheroni punta infatti su «una riscoperta del settore tecnologico a livello mondiale con possibili ricadute positive sui telefonici, Italia compresa» mentre Di Pasquale rispolvera «lenergia, le municipalizzate e le assicurazioni». Il pensiero si sofferma immediatamente sulla battaglia in corso per il futuro assetto delle Generali ma da oggi Piazza Affari tornerà anche a interrogarsi sul mini-riassetto annunciato giovedì scorso con cui Telecom Italia costituirà quattro divisioni di business alle dirette dipendenze dellamministratore delegato Riccardo Ruggiero.
Altre osservate speciali sono Alitalia e, complice la riapertura del canale diplomatico verso la spagnola Abertis, Autostrade ma nel 2007 difficilmente mancherà «una coda del riassetto bancario italiano che ha caratterizzato questanno», sottolinea Di Pasquale. Più in generale il top manager che ha la responsabilità del risparmio gestito di Banca Lombarda invita comunque a «rimanere lontani dallaerea del dollaro» ricordando come sia stata proprio la variabile del cambio a riservare finora qualche dispiacere. Focus quindi puntato sullEuropa anche se «lAmerica potrebbe tornare a essere interessante quando ci si renderà conto, come credo, che il rallentamento sarà meno marcato di quanto ci si attenda in questo momento».