«Non è più come in quelle foto»

«Se si pensa che Eluana sia quella che appare nelle foto, purtroppo non è più così da tempo: la sua pelle è bella e senza rughe certamente, ma il viso e il corpo sono devastati dalla malattia e soprattutto - osserva il neurologo che cura da 16 anni Eluana Englaro, Carlo Alberto Defanti - il suo viso è inespressivo e vuoto, come i suoi occhi: e questo perché ha perso in maniera irreversibile tutte le funzioni cerebrali, la coscienza, la motilità e la capacità di relazionarsi con gli altri». Secondo il neurologo, l’unica persona che non sa che in Italia c’è un caso Eluana è proprio la ragazza che non sa neanche di esistere e dove sta: certo che è viva, ha detto, ma grazie al supporto dei macchinari, e potrebbe continuare a vivere per anni, ma è senza coscienza, senza relazioni con gli altri, senza emozioni e percezioni, senza attività motorie. Defanti descrive la ragazza in stato vegetativo permanente per far chiarezza su tante affermazioni «fuori luogo di persone che giocano in maniera del tutto disonesta», ha concluso

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