Bella sì, ma un po scomoda. Tassisti, espositori artigiani e autotrasportatori bocciano il nuovo polo fieristico di Rho-Pero. Troppo lontano da raggiungere, e pure costoso.
DallUnione artigiani della provincia di Milano arriva una «precisa richiesta di attrezzare misure straordinarie in tempi rapidi per supplire a una situazione che rischia di trasformarsi in paralisi del servizio».
Giusto per dare unidea, per raggiungere la nuova Fiera dalla Stazione Centrale e dalla zona dei grandi alberghi cittadini ci si può mettere anche più di unora e mezza. E i costi per lutenza lievitano di conseguenza.
Viabilità sotto accusa. Pollice verso da parte dei numerosi artigiani impegnati nelle varie esposizioni in calendario, che denunciano «troppi disagi e percorsi intasati in auto con tempi lunghi e prevedibili disagi», e dei tassisti «che - si legge nella nota dellUnione - non possono avvalersi di nessun percorso riservato e nemmeno sullassistenza della vigilanza urbana dei comuni interessati».
Insomma, raggiungere la fiera di Rho-Pero sembra essere unimpresa. E, alle volte, anche andarsene non è così facile. «Le lunghe code in arrivo - precisano infatti gli artigiani - provocano inevitabilmente una grave carenza di taxi disponibili per chi deve lasciare la zona».
Lunica soluzione, al momento, è una buona dose di pazienza stipata nel tassì. O - in alternativa - uninclinazione da camminatori. Raccontano, i conducenti di auto pubbliche, che alcuni dei loro clienti - stremati da code bibliche e snervanti attese sul sedile posteriore - abbiano preferito scendere e farsela a piedi.\