Nautica

Nuova scommessa Wider, un maxiyacht di 45 metri

ANNUNCIO A SOPRESA AL MONACO YACHT SHOW Dopo la «barca più larga» Tilli Antonelli sfida il mercato con un progetto stupefacente. La partnership con Camper & Nicholsons

Nuova scommessa Wider, un maxiyacht di 45 metri

Dall’uovo di Pasqua era venuto fuori il rivoluzionario 42 piedi, varato in circa 8 mesi. Natale è lontano, ma c’è un anticipo di sorpresa sotto l’albero. Forse più d’una. Perché a Tilli Antonelli le mezze misure non piacciono. Questa volta il cantiere Wider raccoglie il guanto di una mission impossible: Wider 150’, ovvero un maxi yacht di 45 metri. Non a caso il fondatore del cantiere di Castelvecchio di Monte Porzio, ha scelto la prestigiosa cornice del Monaco Yacht Show, da sempre tappa intermedia - ed esclusiva - tra i saloni di Cannes e Genova, per dare l’annuncio ufficiale in un’affollata conferenza stampa. Presenti il progettista, Fulvio De Simoni, e un partner d’eccellenza: Camper & Nicholsons International, leader mondiale nel settore della nautica di lusso per vendita e noleggio. Con l’esclusiva mondiale per la vendita delle barche Wider. «Un progetto - dice Tilli Antonelli - in linea con la filosofia Wider: barca in composito, quindi leggera. Flessibile, performante, a bassissimo dispendio di energia. Poi c’è la propulsione diesel-elettrica. Significa che i gruppi elettrogeni che sono a bordo, un po’ maggiorati rispetto alla versione tradizionale, servono sia a procurare l’energia per l’utenza a bordo, sia a creare l’energia per spingere due motori elettrici da 450 kw ciascuno». Con questa propulsione si può navigare a 16 nodi per circa 3mila miglia di autonomia, mentre con la «velocità ecologica» (11 nodi) si può superare l’«autonomia atlantica»: oltre 5.500 miglia. La velocità massima sfiora i 20 nodi. «Con De Simoni - aggiunge Antonelli - abbiamo tentato di trasferire su una barca di 45 metri soluzioni che di solito troviamo sulle imbarcazioni dai 100 metri in su. Risultato: abbiamo a poppa una wider-beach invidiabile. Tento sempre di fare qualcosa, come con Wider 42’, che sul mercato non c’è ancora. E poi il concetto di barca semiplanante mi ha sempre stuzzicato. Perciò ho cercato di inserire contenuti che barche di queste dimensioni non hanno ancora. Come, ad esempio, una volta varato il tender, il buco che il tender ha lasciato si trasforma in una piscina». A proposito di tender: sorpresa nella sorpresa, sarà un Wider 33’ già nel pc di De Simoni. L’investimento iniziale in questo ambizioso progetto si aggira attorno ai 10 milioni di euro.

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