Concluso il progetto triennale che vedeva alla direzione del Teatro della Tosse Massimiliano Civica e Tonino Conte se ne apre un altro che, come quello precedente, volge la sua attenzione alle novità e ai giovani. A prendere la direzione artistica di questa importante realtà culturale genovese per il prossimo triennio sono Emanuele Conte e Fabrizio Arcuri, regista ed autore di tutti gli spettacoli della compagnia Accademia degli Artefatti dal 1990, nonché regista collaboratore di Luca Ronconi per il Progetto Itaca e dal 2008 curatore della Stagione di teatro contemporaneo del Teatro Stabile di Torino.
«Se cresce la gente che fa teatro è un bene» dice l'assessore comunale Ranieri presentando il nuovo venuto e il suo curriculum di tutto rispetto, il quale prendendo la parola non può fare a meno di mettere l'accento sulla nota dolente che affligge i teatri italiani, i tagli sulle sovvenzioni. «Il nostro piccolo battito d'ali di far-falla vuole essere un tentativo di fornire progetti che a lungo andare cambino qualcosa nel teatro» dice Arcuri introducendo il programma della nuova Stagione che si articola in due sezioni principali: Tradizione della rivoluzione e Movimenti del presente.
La prima vede una rilettura dei testi classici attraverso un'interpretazione contemporanea che ne svela aspetti reconditi rivisitando Shakespeare, Moliere, Cervantes, Dostoevskij, Pirandello, mentre la seconda esplora la drammaturgia contemporanea e i linguaggi del presente che affrontano temi di attualità. Di quest'ultima fanno parte autori come Ascanio Celestini, Filippo Timi, Tennis Kelly, Boris Vian, Dino Campana, Gabriele Vacis con Valerio Binasco e i nostrani Emanuele Conte e Alessandro Bergallo. La stagione si completa con due festival, uno legato alla danza contemporanea, «Danza con me», che a marzo prevede 5 appuntamenti con grandi coreografi internazionali, come il belga Jan Fabre, Antonio Fagliarini e Roberto Castello, e «Pre-visioni», programmazione parallela per gruppi e artisti di teatro che desiderano presentare il proprio lavoro con spettacoli che concluderanno la stagione.
Quattro le nuove produzioni della Tosse: «Il viaggiatore onirico» per la regia di Emanuele Conte che aprirà la stagione il 28 ottobre, «Tombola! che vinco?» di Tonino Conte, «Orphans» di Dennis Kelly, regia di Matteo Alfonso e Tommaso Benvenuti e «Box3» con Bergallo, ancora per la regia di Emanuele Conte.