Sotto un tetto di lanterne di carta appese al tempio di Jogye, nel centro di Seul, un gruppo di monaci dell'ordine Jogye, la più grande setta buddista della Corea del Sud, si è seduta di fronte un postulante in attesa di una cerimonia di iniziazione. La novità assoluta è che quel postulante è Gabi, il primo robot umanoide del Paese a prendere parte al rituale.
Le caratteristiche del robot
Come riportato dal quotidiano Yonhap, il robot è alto 1,3 metri e indossava delle semplici scarpe nere con la classica veste cerimoniale grigia e marrone dell'ordine buddista. A un certo punto si è messo di fronte a monaci e monache buddisti mentre giurava fedeltà al buddismo durante la cerimonia che si è tenuta mercoledì, in vista del compleanno di Buddha che si celebrerà nei giorni successivi.
Il robot ha unito le mani inchinandosi ai monaci che officiavano la cerimonia mentre uno di loro appendeva con cura un rosario di 108 grani e applicava un adesivo al posto del rituale originale che prevedeva di bruciarsi leggermente le braccia vicino a un bastoncino d'incenso.
Il giuramento dell’androide
"Vuoi dedicarti al santo Buddha?", ha domandato uno dei monaci. "Sì, mi dedicherò", ha risposto Gabi.
“ Ti dedicherai al sacro insegnamento?”, ha domandato lo stesso monaco. "Sì, mi dedicherò", la seconda risposta del robot. Il monaco, a quel punto, ha esposto cinque precetti (chiamati anche voti comuni) che un buddista dovrebbe seguire nella vita, adattandoli al robot.