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Open AI, arriva ChatGpt 5.5: quali sono le principali novità

È disponibile una nuova classe di intelligenza artificiale in grado di comprendere obiettivi ancora più complessi “ragionando” in maniera sempre più simile all’essere umano

Open AI, arriva ChatGpt 5.5: quali sono le principali novità
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La massima evoluzione tecnologica a portata di mano. Il laboratorio di intelligenza artificiale Open AI ha da poco rilasciato ChatGpt 5.5, il modello considerato “più intelligente e intuitivo di sempre” che getta le basi verso un nuovo modo di lavorare al computer.

Cosa cambia

Tra le novità più rilevanti la comprensione, sempre più veloce, per svolgere in autonomia una maggiore quantità di lavoro. “Eccelle nella scrittura e nel debug del codice, nella ricerca online, nell'analisi dei dati, nella creazione di documenti e fogli di calcolo, nell'utilizzo di software e nel passaggio tra diversi strumenti fino al completamento di un'attività”, spiega Open AI. Invece di gestire attentamente ogni singolo passaggio, ChatGpt è in grado di svolgere un'attività complessa e articolata fino alla pianificazione, l’uso degli strumenti, la verifica del proprio lavoro e sa gestire le ambiguità portando a termine il compito assegnato.

Dove si osservano le maggiori differenze

I miglioramenti sono particolarmente evidenti nella codifica agentiva, nell'uso del computer, nel lavoro basato sulla conoscenza e nella ricerca scientifica iniziale: aree in cui il progresso dipende dal ragionamento contestuale e dall'azione nel tempo. “Gpt 5.5 offre questo salto di qualità in termini di intelligenza senza compromettere la velocità: i modelli più grandi e potenti sono spesso più lenti da eseguire, ma Gpt-5.5 eguaglia la latenza per token di GPT-5.4 nell'esecuzione di dati reali, pur raggiungendo un livello di intelligenza molto più elevato”, spiegano gli sviluppatori. Quando si parla di token, si intendono le unità fondamentali del testo - parti di parole, parole intere o punteggiatura - che ChatGpt utilizza per elaborare il linguaggio.

“I miglioramenti sono particolarmente evidenti nella codifica agentiva, nell'uso del computer, nel lavoro basato sulla conoscenza e nella ricerca scientifica iniziale", ha scritto sul proprio blog l'azienda di Sam Altman, "aree in cui il progresso dipende dal ragionamento contestuale e dall'azione nel tempo". In concreto, il chatbot è sempre più “vicino” ali pensiero umano avendo una nuova e migliore capacità di comprendere la correlazione tra argomenti anche non spiegati direttamente da una domanda dell'utente ma colti dall'assistente nel suo percorso di risposta.

Per adesso, ChatGpt 5.5 è in fase di implementazione per gli utenti Plus, Pro, Business ed Enterprise di ChatGPT e Codex, mentre Gpt 5.5 Pro è in fase di implementazione per gli utenti Pro, Business ed Enterprise di ChatGpt.

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