Orge, fetish, sangue. Il mondo (di serie B) di Ed Wood

Tanto bravo nello scendere così in basso nell'abiezione umana da tenere sempre più alta la tensione narrativa

Orge, fetish, sangue. Il mondo (di serie B) di Ed Wood

Sì, certo... C'è il fatto che fu un personaggio straordinario e borderline: crossdresser, alcolizzato, eroe di guerra... C'è il fatto che divenne famoso solo dopo la morte per essere stato definito dai critici «il peggior regista di tutti i tempi». C'è il fatto che fu il re dei B-movie e oggi è un regista di culto. C'è il fatto che è diventato «di massa» dopo il film di Tim Burton del 1994 con un Johnny Depp in stato di grazia... Ci sono tanti fatti. Ma soprattutto c'è il fatto che Edward Davis Wood Jr. (1924-78), ossia Ed Wood, oltre che regista, sceneggiatore, produttore e attore, è anche un grande raccontatore di storie. Mad genius.

Non ci credete? Male. Prendete, a caso, qualcuno dei racconti che scrisse nei primi anni Settanta per alcune riviste scollacciate pubblicate dalla Pendulum Publishing, e vi convincerete. E sì che erano buttati giù con la mano sinistra, soltanto per pagarsi gli affitti e le bottiglie di vodka. Quelle “vecchie” «scritture pulp», divertenti, horrorifiche e pornosoft (34 racconti brevi: dovevano solo fare da intermezzo tra una pin-up e una donnina nuda) sono ora raccolte in un'antologia Splatter che contiene tutto l'universo di Ed Wood. C'è il feticismo (aveva l'ossessione dei golfini d'angora: un racconto è firmato con lo pseudonimo «Ann Gora»...), il travestitismo (leggete Schizzi di sangue dappertutto ), la sessualità hard ( Pornostar ad esempio, o Via col vento : bellissimo, potrebbe essere Raymond Carver, tolto l'ultimo micidiale capoverso), c'è il gaysmo scorretto ( Divorzio sull'isola , del 1969), la guerra ( Niente atei all'inferno : un Vietnam in salsa gore ), il pulp più puro ( Particolari cruenti ), il vampirismo...

Tra perversione e ironia , anticonformismo e colpi di scena ( Petti di pollastrella è magnifico: esagerando un po', è un racconto che vale per il genere horror quello che La sentinella di Fredrick Brown vale per la fantascienza), Ed Wood racconta storie estreme con una scrittura affilata. Tanto bravo nello scendere così in basso nell'abiezione umana da tenere sempre più alta la tensione narrativa.

Comunque, ora chi ha visto i suoi B-movie, come gli inguardabili Bride of the Monster o Plan 9 From Outer Space , non può perdersi questi racconti. E chi leggerà questi racconti non potrà non cercare su Youtube gli spezzoni più celebri dei suoi film. Grazie, vecchio Ed.

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