Kim Cattrall a 65 anni: dopo Sex & The City, sempre più affascinante

Kim Cattrall, celebre al pubblico televisivo per Sex & the City, è una delle attrici simbolo degli over 60: ricca di talento e affascinante, per lei il tempo non passa

Kim Cattrall a 65 anni: dopo Sex & The City, sempre più affascinante

Kim Cattrall è un’attrice molto conosciuta al pubblico televisivo per il suo ruolo in “Sex & the City” e ai cinefili per una serie di film di successo girati negli anni ’80.

Classe 1956, è tra le attrici over che ha desiderato sempre sperimentare nel corso della sua carriera. Di origini inglesi, è naturalizzata canadese dopo aver vissuto per molto tempo negli Stati Uniti per esigenze lavorative: nel 2020 tuttavia ha preso anche la cittadinanza americana.

Chi la ama l’ha seguita nell’ultima stagione televisiva all’interno del telefilm “Filthy Rich”, oppure sbircia la sua vita su Instagram, dove l’attrice condivide la propria quotidianità insieme al proprio compagno, da un trasloco ai libri in lettura fino a tramonti che la emozionano e naturalmente scorci del suo lavoro. Durante gli Europei di Calcio 2021 ha tifato strenuamente per la nazionale inglese, ma i suoi fan italiani l’hanno comunque perdonata per questo "peccato" patriottico.

La carriera di Kim Cattrall

Poche attrici al mondo sono riuscite a esprimersi in diverse epoche, prima al cinema e poi in tv, come Kim Cattrall. Da giovane frequentò la London Academy of Music and Dramatic Art e poi l’American Academy of Dramatic Art di New York a soli 16 anni. Il primo grande film arriva nel 1975, si tratta di “Operazione Rosebud” di Otto Preminger, dove l’attrice fu chiamata per un piccolo ruolo marginale. Ma tant’è: fu quello il suo trampolino di lancio.

I ruoli più significativi arrivano infatti per lei negli anni ’80 con il cult “Porky’s” in cui è miss Lassie Colamiele, poi con “Scuola di polizia”, dov’è il cadetto Karen Thompson, e con la pellicola politica “Turk 182”. Due però sono in particolare gli stracult girati da Cattrall negli anni ’80: “Grosso guaio a Chinatown”, in cui è Gracie, avvocato dalla parte dei “buoni”, e “Mannequin”, in cui è un manichino che prende vita nel grande magazzino in cui lavora il co-protagonista, interpretato da Andrew McCarthy, diventando la sua donna dei sogni.

Dopo gli anni ’80, Cattrall ha avuto grande fama anche grazie alla serie “Sex & the City”. Qui era Samantha Jones, una rampante pr dalla vita sessuale molto animata, una delle quattro amiche al centro del telefilm. Che tuttavia tocca corde anche abbastanza intense: al di là delle avventure-disavventure tra le lenzuola di Samantha, si affrontano temi molto importanti, come il cancro e la chemioterapia.

Nella carriera post-’80, Kim Cattrall non ha disdegnato tuttavia di recitare in film più impegnati, da “Il falò delle vanità” di Brian De Palma a “L’uomo nell’ombra” di Roman Polanski, senza dimenticare la sua incursione in “Star Trek VI - Rotta verso l’ignoto” con il personaggio del tenente comandante Valeris, che la pose tra le preferenze del pubblico nerd, già affascinato da lei per “Grosso guaio a Chinatown”.

L’ultimo lavoro televisivo per Kim Cattrall è stato come protagonista della serie “Filthy Rich”, in cui interpreta la conduttrice di un talk show televisivo, alla quale improvvisamente muore il marito e che si ritrova a dover gestire gli affari di famiglia.

Kim Cattrall e l’operazione revival di “Sex & the City”

Kim Cattrall con Miley Cyrus in "Sex and the City 2"

“Sex and the City” è andato in onda negli Stati Uniti tra il 1998 e il 2004. Successivamente ha dato vita a due film, il primo nel 2008 e il secondo nel 2010. Ora le ragazze di New York si sono riunite per una nuova stagione del fortunato telefilm, "And Just Like That", ma Kim Cattrall non ha voluto però partecipare. Se n’è parlato per molto tempo prima del 2021, anno che ha segnato l'inizio delle riprese dei nuovi episodi.

Non si sa ancora se il suo personaggio sarà interpretato da una collega oppure se sia stato tagliato in sede di sceneggiatura, quel che è certo è che Cattrall non abbia voluto interpretare più il personaggio, la cui parabola considera chiusa. Tanto che in un’intervista con il DailyMail ha suggerito che Samantha fosse interpretata da un’attrice di un’altra etnia, come un’afroamericana.

Interpretare di nuovo Samantha - ha detto Cattrall - posso assicurarti che non succederà mai. Non si tratta di quanti soldi. Non si tratta di quante scene. Non si tratta di nessuna di queste cose. Si tratta di una scelta chiara, della decisione che ho preso nella mia vita di terminare un capitolo e iniziarne un altro”.

Kim Cattrall nello spazio?

Dopo la defezione dall’ultimo film di “Sex & the City”, si è vociferato che Cattrall sarebbe andata nello spazio. La stessa attrice ci ha scherzato su, pubblicando su Instagram un fotomontaggio che la ritrae con una tuta spaziale e uno scatto in cui indossa un cappellino della Nasa.

L’equivoco, come riporta l’Hollywood Reporter, è nato dal fatto che la Nasa aveva annunciato di mandare un manichino con la missione Artemis-1. Molti sui social hanno iniziato a scherzare facendo riferimento al personaggio di Cattrall in “Mannequin”. Uno scherzo corroborato dal fatto che nel 2013, Cattrall ha appreso determinate abilità durante un training all’Us Space & Rocket Center a Huntsville, in Alabama, nell’ambito del progetto Space Camp, che apre le porte dei viaggi spaziali (o delle loro simulazioni) ai civili che ne fanno richiesta. Quel che è certo è che Kim Cattrall è un'artista piena di interessi e risorse a ogni età.

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