I punti chiave
Un tempo, negli anni ’80, si chiamavano al massimo maxipull. Erano quelli che oggi prendono il nome di maglioni oversize e rispondono a due esigenze: da un lato il bisogno di tenere il corpo al caldo in inverno, dall’altro quello di aderire ai dettami della moda pur restando se stesse. Questo è vero a tutte le età, ma lo è in particolare per le donne over 50, che hanno fatto dei propri outfit una cifra stilistica per esprimere la propria personalità.
Per scollatura

Per poter essere caldi e belli, i maglioni oversize sono per la maggior parte coprenti in corrispondenza della scollatura: girocollo, pistagna o dolcevita, anche il collo viene in varia misura più o meno coperti. Ma non manca qualche modello più audace, in particolare con uno scollo a V particolarmente profondo che si apre sulla pelle nuda, ma questo vale soprattutto per le uscite romantiche o speciali, non per andare a far shopping con le amiche oppure sul lavoro. In generale, le scollature coprenti stanno molto bene con fisici esili, mentre se si è formose è meglio puntare su scollature anche vertiginose, purché riescano a slanciare la figura. Alcuni modelli hanno stola o sciarpa incorporata, e sono perfetti da indossare anche all’esterno nelle giornate più soleggiate.
Per colore

Il nero è sempre un passe-partout, tuttavia bisogna ricordare che con un maglione oversize si gioca anche con i colori. D’altra parte, come detto, è un capo che discende direttamente dalla moda degli anni ’80, anni ricchi di colori molto spesso forti. Quindi via libera a nuance che spaziano dal verde acido all’arancione ruggine, anche se non mancano le più classiche sfumature di blu, di grigio, di rosa, oppure anche marroni (e i loro derivati) o tinte neutre come il beige. Tutto dipende dal capo con cui il maglione andrà abbinato sotto.
Per materiale

A tutto alpaca o capra d'angora. È inevitabile, la moda è ciclica e questo tratto viene direttamente dagli anni ’80 e ’90: pullover sì quindi, purché sia caldo e peloso. Per questa ragione il mohair - una lana che si ottiene dal vello delle capre d'angora - è il materiale principe dell’inverno, sia che si tratti di lana pura sia che si tratti di misto lana. Qualcuna infatti ne può risultare infastidita al contatto con la pelle, per questo la scelta ottimale risiede nel filato misto, che è anche più facile da lavare. Ma se proprio non si vuole sbagliare e dal maglione oversize ottenere un capo che potrà essere indossato solo da una bambola, deve essere lavato tutto a mano, o al massimo in lavatrice nel ciclo a freddo. Se al contrario non ci si vuole assumere tale responsabilità - perché sul potenziale infeltrimento, in effetti, gioca un ruolo anche la corretta asciugatura - si porta il maglione in lavanderia e via.
I capi con cui abbinare

In passato si sarebbe detto che i leggings siano perfetti con i maglioni oversize, ma la moda dei leggings tout court è tramontata, in favore di capi che sono a metà strada tra pantaloni e leggings e che si acquistano in qualunque franchise dedicato all’intimo.
Molte optano per un abbinamento con gonne di tutte le lunghezze, dalle mini che si vedono appena oltre l’orlo del maglione, a lunghe gonne in pelle per lo più in colore nero. Ma ad andare per la maggiore sono soprattutto i pantaloni, anch’essi oversize, o i più classici jeans.