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Odontoiatria estetica, l’innovazione che fonde bellezza e funzionalità

L'odontoiatria estetica si avvale di strumenti digitali che consentono al paziente di pre-visualizzare il risultato dell'intervento. La preview si ottiene in pochi minuti e i materiali utilizzati non sono dannosi per la salute

Odontoiatria estetica, l’innovazione che fonde bellezza e funzionalità
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L’odontoiatria estetica è la nuova frontiera della cosmetica applicata all’ambito odontoiatrico che si avvale di strumenti e software all’avanguardia. Grazie alla tecnica del mock-up, ad esempio, il paziente ha la possibilità di pre-visualizzare il risultato finale dell’intervento a cui si sottoporrà. L’obiettivo, però, non è solo quello di restituire il sorriso ma anche migliorare la funzionalità dell’apparato dentale che, specie in età avanzata, può deteriorarsi.

Cos’è l’odontoiatria estetica

Denti senior

Per definizione, l’odontoiatria estetica è quella branca dell’odontoiatria che provvede alla salvaguardia della salute orale mediante interventi di tipo "cosmetico" sui denti. Secondo l’American Academy of Cosmetic Dentistry, associazione di riferimento assoluto per i professionisti del settore, una bocca sana e armoniosa contribuisce ad aumentare il benessere generale della persona.

Onde evitare equivoci, è bene precisare che per "interventi di tipo cosmetico" non ci si riferisce meramente ai trattamenti sbiancanti bensì ad una serie di operazioni volte a migliorare la funzionalità dell’intero apparato dentale. Ad esempio, riparare un dente scheggiato per via di una carie.

Nello specifico, i principali trattamenti dell’odontoiatria estetica sono:

  • sbiancamento;
  • applicazione delle faccette dentali (dei gusci in ceramica che servono a coprire il dente);
  • inserimento delle protesi;
  • ricostruzione in composito (un materiale che serve a ricostruire i denti parzialmente danneggiati);
  • incapsulamento delle corone.

I vantaggi delle nuove tecnologie digitali

dentista estetico

Ad oggi, buona parte degli interventi elencati possono essere eseguiti ricorrendo all’ausilio dei nuovi strumenti digitali. Mediante la tecnologia CAD-CAM (sistemi di software per la progettazione/produzione assistita da computer), il dentista esperto in oral design è in grado di progettare singoli elementi e, in alcuni casi, può persino realizzarne di nuovi con fresatori o stampanti 3D.

I trattamenti effettuati in digitale riservano numerosi vantaggi sia per il professionista che per il paziente. Anzitutto i tempi di esecuzione sono più rapidi e poi, un aspetto tutt’altro che trascurabile, riguarda la stabilità delle sostanze utilizzate che non sono soggette a polimerizzazione come invece accade, ad esempio, per i compositi tradizionali. Per di più, non vengono liberati bisfenoli nell’organismo (i bisfenoli sono composti organici potenzialmente rischiosi per la salute).

Tra i materiali più usati vi sono:

  • Disilicato di litio per corone singole e faccette
  • Ossido di zirconio
  • PMMA per i provvisori
  • Resine nanoceramiche per gli intarsi
  • Poliuretano per i provini.

Un ulteriore vantaggio derivante dalla digitalizzazione dell’odontoiatria cosmetica consiste nella pre-visualizzazione e condivisione del risultato finale dell’intervento con il paziente: il cosiddetto mock-up attraverso la Digital Smile design.

Digital Smile Design

Digital dentistry

La Digital Smile Design è una tecnologia digitale che consente allo specialista di progettare il sorriso ideale per ogni singolo paziente. L’obiettivo è quello di proporre, con l’ausilio del software, un modello che sia in armonia con le proporzioni del volto e compatibile con le simmetrie dell’apparato dentale dell’assistito.

Le fasi operative della Digital Smile Design sono tre: analisi, scansione e prova.

Fase 1 - Analisi

Viene analizzato il sorriso del paziente mediante alcune foto e un video di breve durata. In questo modo, lo specialista ha la possibilità di mettere a confronto la forma del viso con quelle dei denti. Non solo. L’integrazione tra i due elementi consente di acquisire informazioni relative alle movenze facciali della persona e, quindi, ad ottenere un risultato estremamente preciso e personalizzato.

Fase 2 - Scansione

Nella seconda fase, viene effettuata una scansione tridimensionale della bocca mediante l’utilizzo di uno scanner intraorale. Così facendo, si possono individuare eventuali disallineamenti, rotazioni o diastemi (lo spazio interstiziale tra un dente e l’altro ndr). La proiezione ottenuta consente di ridisegnare l’estetica del sorriso nel modo più realistico possibile.

Fase 3 - Prova con mock-up

L’ultimo step è quello di prova. Vengono rilevate due impronte tradizionali della bocca del paziente e, mediante l’ausilio del software DSD (Digital Smile Design) si stampa una mascherina - il nome corretto è mascherina diagnostica overlay - che riproduce tutte le modifiche estetiche apportate in fase di progettazione. A quel punto il paziente può “toccare con mano” il risultato finale dell’intervento. Quest’ultima fase viene definita prova con mock-up.

L’utilità del mock-up in odontoiatria

denti_cura

La pre-visualizzazione delle variazioni di forma e posizione dei denti, e quindi del sorriso, viene definita mock-up. Il termine, originariamente usato in altri ambiti quali l'architettura e la pubblicità, è diventato di uso corrente nell’odontoiatria cosmetica virtuale.

La "prova estetica" o preview, che dir si voglia, è fondamentale per chi opera in full digital comportando notevoli vantaggi anche per il paziente. Lo spiega in modo dettagliato ed esaustivo il dottor Luca Dallorca, odontoiatra esperto in oral design, sul suo blog.

"Il mock-up è il passaggio da effettuare per superare completamente la più grande paura della persona che si rivolge a cure odontoiatriche estetiche: quella di non piacersi o di non piacere agli altri. - chiarisce l’esperto - Questa persona è sicuramente in un'onda emozionale particolare. Le parole del dentista cosmetico e le visualizzazioni di immagini di altri casi molto ben eseguiti corrispondenti ma non precisamente uguali a quel che pensava di dover fare venendo da noi, potrebbero non rassicurarlo sufficientemente".

Il tempo e il lieve costo che ne deriva "è il miglior investimento per il successo finale. - si legge ancora - La pre-visualizzazione, con appena qualche limite dovuto o alla virtualità d’immagine o al materiale provvisorio, consente al paziente di cogliere l’anteprima del risultato finale dell’intervento del dentista estetico sul proprio sorriso o anche sul proprio volto ed eventualmente di proporre possibili correzioni o modifiche".

Infine, il mock-up mette al riparo da sgradevoli conseguenze derivanti dalla mancanza di obiettivi condivisi del trattamento rafforzando il rapporto di fiducia tra dentista e paziente.

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