Cronaca locale

Via Padova, il sindaco: con le ordinanze ritorno alla normalità

Nel primo giorno di applicazione dei provvedimenti firmati una settimana fa per riportare ordine e sicurezza nella via che fu teatro della rivolta etnica nata dall’omicidio di un egiziano, la Moratti difende le sclete in materia di sicurezza: "Orari più che ragionevoli"

Via Padova, il sindaco: con le ordinanze ritorno alla normalità

«Gli orari che abbiamo messo sonopiù che ragionevoli, ho sentito parlare di coprifuoco quando le discoteche chiudono alle tre di notte, quindi mi sembra piuttosto assurdo parlare di coprifuoco. Quando si pensa che alcuni negozi poi hanno un orario prolungato, dare orari normali mi sembra semplicemente un ritorno alla normalità più che altro. Ecco, lo chiamerei così: un ritorno alla normalità». Il sindaco, Letizia Moratti, a margine della firma dell’accordo per Expo con il ministero dell’agricoltura, ha commentato le critiche rivolte alle due ordinanze firmate dal primo cittadino lo scorso 18 marzo.

«Ho preferito, dopo aver parlato con Sala e Mariolina Moioli, avere il risultato che si chiuderà il 31 marzo così da poter andare, dopo il confronto con le associazioni di via Padova, per un pomeriggio e non solo per due ore e portare già delle proposte. La priorità per noi è quella di coniugare sicurezza e legalità ad accoglienza e integrazione. Per questo ho preferito di rimandare di qualche settimana la visita in via Padova». Lo ha detto il sindaco, Letizia Moratti, a margine della firma di un accordo per Expo con il ministero dell’agricoltura, annunciando di aver deciso di rimandare la sua visita in via Padova. 

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