Padre Pio, un libro e una canzone per ricordarlo

A 41 anni dalla morte del santo la cantante Amii Stewart gli dedica una canzone, per Newton Compton esce l'ultima biografia che si propone di far luce sulla sua figura

Allo scoccare del quarantunesimo anniversario della morte si torna a parlare di Padre Pio, figura centrale della mistica novecentesca, che ha impresso un solco profondissimo nelle coscienze dei fedeli, destando perplessità in coloro che invece guardano con un certo distacco alla parabola del frate che Giovanni Paolo II nel 2002 ha elevato all'onore degli altari.
Se infatti, in occasione di questa ricorrenza che tocca il cuore di chi si affida alle capacità taumaturgiche del religioso di Pietrelcina, anche una cantante raffinata come Amii Stewart ha dato alle incisioni una canzone dedicata proprio a Padre Pio, anche il mondo editoriale ha contribuito a commemorare la figura di questo santo. Per i tipi di Newton Compton è in uscita oggi il volume «La storia segreta di Padre Pio» (pp. 283, euro 14,90) opera di Joachim Bouflet, storico e studioso di misticismo e religione, che ha conosciuto il frate un mese prima della sua morte avvenuta il 23 settembre 1968. Da quell'incontro Bouflet rimase fortemente impressionato risentendo fortemente della magnetica personalità di un uomo che aveva presto saputo conquistare il cuore di milioni di fedeli pur destando le critiche di una parte importante della gerarchia ecclesiastica. Insomma un uomo benedetto da Dio che aveva saputo suscitare l'ammirazione entusiasta delle folle o un volgare impostore che nel 1923 fu colpito da un provvedimento di interdizione del Sant'Uffizio?
Chi volesse cercare di chiarirsi le idee può farlo attraverso la lettura di questo libro che si propone di affrontare con intensità e partecipazione il racconto di una vita eccezionale che ha portato l'umile frate di Pietrelcina alla santità.