Al Palalido Il giorno del leader: alle 18 Berlusconi è alla festa del Pdl

È il giorno più atteso per il Popolo della libertà milanese. La gente, oltre al partito. Alla festa del Palalido è il giorno del leader Silvio Berlusconi. Il presidente del Consiglio e fondatore del Pdl interverrà alle 18. Chiuderà la Festa della Libertà che in quattro giorni ha portato in piazzale Lotto tutto lo stato maggiore del partito: mezzo governo, le cariche istituzionali, i governatori, un esercito di amministratori locali. Sarà un’altra occasione per confermare un contatto e un sostegno che Milano non ha mai fatto mancare a Berlusconi, da 15 anni a questa parte. Dalla famosa «discesa in campo» fino alla nascita del Pdl, annunciato proprio a Milano in piazza San Babila. Prima di Berlusconi alle 16 si incontreranno i sindaci Letizia Moratti, Gianni Alemanno, Beppe Scopelliti e Diego Cammarata. Poi i coordinatori Ignazio La Russa, Sandro Bondi e Denis Verdini discuteranno del «partito degli italiani».
La festa si è aperta giovedì con un ricordo dei soldati caduti in Afghanistan, quindi il Palalido ha discusso di identità nazionale. E ha ospitato governatori, amministratori locali e consiglieri provinciali. Venerdì è stato il giorno del presidente del Senato Renato Schifani e dei ministri Mara Carfagna, Giorgia Meloni, Roberto Maroni, Raffaele Fitto, Altero Matteoli, Renato Brunetta, Michela Vittoria Brambilla e Claudio Scajola. Ieri è stata la volta dei ministri Mariastella Gelmini e Giulio Tremonti, e del presidente della Camera Gianfranco Fini.