"Il Capodanno al Cep è stato un successo". Ma la foto smentisce Orlando

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e l'assessore Giusto Catania annunciano il "successone" del concerto nel quartiere Cep. Ma una foto li smentisce

"La festa di Capodanno è andata benissimo. La scelta ambiziosa di organizzare due piazze è stata premiata dalla gente. L'opzione del Cep è stata vincente". Sono le parole dell'assessore Giusto Catania all'indomani del concerto di Capodanno organizzato nel quartiere Cep di Palermo. A fare da eco alle parole dell'assessore, il sindaco Leoluca Orlando. "Due piazze piene di palermitani e turisti. Un ringraziamento alle migliaia di palermitani che hanno festeggiato l'arrivo del nuovo anno con grande senso dell'essere comunità e con grande civiltà".

Sulla civiltà dei palermitani nessun dubbio. Non si sono registrati scontri nè al concerto di piazza Giulio Cesare, nè alla serata organizzata al Cep. Ma sul successo in tanti hanno grossi dubbi. Una foto infatti smentisce le parole di Orlando e Catania. Una foto scattata proprio al Cep, che immortala la piazza, il palco e, circa 300 persone. Un po' poche per gridare al successo. Tra l'altro, sembra - dalle dichiarazioni di alcuni presenti - che durante la serata, ci si fosse pure dimenticati di essere in piazza per festeggiare l'arrivo del nuovo anno. É stato infatti il pubblico a ricordarlo e chiedere il conto alla rovescia.

Alle dichiarazioni di vittoria di Orlando e Catania, rispondono gli esponenti del Carroccio in Sicilia. "Non vogliamo entrare nel merito del fallimento nella manifestazione di fine anno al Cep. Nulla da eccepire agli organizzatori, né alle forze dell'ordine. Quello che ci preoccupa è che il sindaco Orlando, nonostante a Capodanno abbia brindato sul palco al Cep, ieri abbia scritto che le due piazze (Cep e stazione centrale, ndr), erano entrambe piene. In piazza al Cep c'erano circa 300 persone a fronte di una capienza di 7mila spettatori".

L'attacco arriva da Igor Gelarda, capogruppo della Lega al Consiglio comunale di Palermo, e dal collega di partito a Sala delle Lapidi, Alessandro Anello, per i quali "il sindaco, accecato dai riflettori del palco e dal suo inguaribile ottimismo che gli consente di vedere sempre una Palermo in ottima salute anche se ormai al tracollo totale, non ha visto che a partecipare c'era un numero di spettatori che in città si può facilmente trovare a un qualche matrimonio affollato".

"A fare da eco al sindaco, immancabile, l'assessore Catania - aggiungono i due esponenti del Carroccio - che in un suo epico post su Facebook rassicura che la prova di Capodanno è stata superata, le piazze erano piene e il Cep è stato un successo". Per Gelarda e Anello "sul perché la serata non sia riuscita ci potrebbero essere tante spiegazioni. Non ultimo il fatto che gli stessi abitanti di quel quartiere hanno accolto con freddezza un'iniziativa organizzata da un'amministrazione comunale che li ha pressoché dimenticati. Basti pensare che solo per questa occasione sono state pulite, cosa rara, le strade del quartiere. Ma solo quelle interessate dal Capodanno".

Allo stesso tempo, avvertono i leghisti di Sicilia, "molti palermitani vedono il Cep, come del resto le altre periferie di Palermo, come qualcosa di troppo lontano, di troppo difficile da raggiungere. Questa è la frattura della città che ha operato una amministrazione come quella del sindaco Orlando". Il dito è puntato sul sindaco Leoluca Orlando che "riesce a negare l'evidenza, anche davanti una piazza vuota".

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