Maltempo spezza tubo fogna a San Leone: finisce tutto in mare. "Disastro ambientale"

Il nubifragio che si è abbattuto questa notte sull'Agrigentino ha causato numerosi danni. Un tubo della fognatura si è spezzato e le acque si stanno riversando in mare

Parla di disastro ambientale l'associazione ambientalista Mareamico di Agrigento, dopo il fortissimo nubifragio che si è abbattuto a San Leone, frazione di Agrigento e che ha causato notevoli danni su tutto il territorio. Il maltempo ha rotto un tubo delle fognature, le cui acque adesso, si stanno riversando nel mare agrigentino. Ad essere stata danneggiata è la condotta idrica di Marenostrum. Il tubo che trasporta i reflui fognari dall'area di piazza Pertini alla zona della Ps, scavalcando via Nettuno.

"Sono anni che Mareamico denuncia il potenziale pericolo che insiste a San Leone, per via delle fognature sballottate dalle onde del mare - afferma l'associazione - Questa notte c'è stato l'epilogo: si è rotto il tubo e le fogne di tutta San Leone stanno finendo in mare" Mareamico presenterà una denuncia nei confronti dell'Ati che, sottolineano, "ha bocciato il progetto di Girgenti Acque per mettere in sicurezza questa condotta fognaria e che avrebbe impedito il conseguente disastro ambientale che si sta consumando". L'opera da anni è contestata, il tubo che trasporta i reflui fognari infatti, ad ogni ingrossamento del mare causato dal maltempo, viene dissotterrato e riportato alla luce e, spesso, spezzato o sganciato.

Proprio la Girgenti acque, ha effettuato questa mattina una prima riparazione, che però non è andata a buon fine. Il tubo infatti si è spezzato poco dopo, a causa della pressione dell'acqua. Questa notte i tecnici, provvederanno ad effettuare una nuova riparazione definitiva mediante la termosaldatura. Intanto le acque "nere" continuano a riversarsi in mare.

Il nubifragio di questa notte ha creato molti danni, con alberi sdradicati, frane e allagamenti che si registrano in molte zone dell'Agrigentino. Sulla strada statale 123 di Licata è provvisoriamente chiuso al traffico il tratto dal chilometro 27,400 al chilometro 28,300, nel territorio comunale di Licata, in provincia di Agrigento, per una frana. La viabilità è indirizzata in loco sulla rete limitrofa. Sul posto è presente il personale di Anas - si legge in una nota della società - per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione.

Numerose le piante, anche di grosse dimensioni, abbattute dal vento. Un grosso pino in via Passeggiata Archeologica, nei pressi della sede dell'Anas è precipitato al suolo, è ha colpito un'auto di passaggio. Il nubifragio ha anche abbattuto e inclinato diversi pali della Tim e dell'Enel. Per tutta la notte, le squadre dei vigili del fuoco di Agrigento e dei vari distaccamenti provinciali, sono intervenuti per mettere in sicurezza e ripristinare diverse strade della provincia.

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