Non può salire sul bus con la bici e picchia l'autista fratturandogli un dito

Un altro caso di violenza a Palermo nei confronti dei dipendenti dell'azienda che gestisce i mezzi di trasporto pubblico in città, un autista è stato picchiato da un passeggero al quale era stato vietato di salire sul mezzo con la propria bici

Un altro caso di aggressione all’interno di un mezzo Amat, a Palermo, nei confronti di un autista. Il fatto è accaduto ieri sera. Motivo? L’aggressore non avrebbe gradito il divieto di salire a bordo con la propria bici. L’episodio è accaduto in tarda notte e si è consumato nel giro di pochi minuti tanto da lasciare l’autista stordito non solo per le botte prese ma anche perché non riesce a realizzare una situazione così assurda ed inaspettata. La vittima, un uomo del posto e, dipendente della società che si occupa del trasporto pubblico dentro la città del Capoluogo siciliano, aveva appena effettuato la fermata sulla linea Nettuno 7, a piazza Capuani, vicino la stazione centrale, al capolinea. All’improvviso è comparso ai suoi occhi quello che, pochi minuti dopo, si sarebbe trasformato nel suo aggressore chiedendo di salire sul bus con la propria bici. Il regolamento che gestisce il funzionamento dei trasporti pubblici dell’azienda Amat vieta tale possibilità e l’autista lo ha fatto presente al passeggero.

Il diniego ricevuto alla proposta di portare le due ruote sul mezzo ha fatto scatenare l’ira dell’utente che, in tutta risposta, ha estratto un manganello dal giubbotto iniziando a colpire ripetutamente e con violenza il malcapitato. Altri colpi sono stati sferrati anche sulle mani della vittima. Una delle bastonate ha determinato la frattura di un dito dell’autista che inutilmente ha provato a difendersi. La furia dell’aggressore non lasciava alcuna possibilità di scampo.

Molto probabilmente, il passeggero era anche ubriaco e, dopo aver scaricato la furia, si è dileguato a gambe levate. La vittima nel frattempo ha lanciato la richiesta di aiuto al 118 e alla polizia. Una volta trasportato in ospedale è stata sottoposta alle cure del caso con annessa tac i cui esiti sono risultati negativi. Nel frattempo la polizia è al lavoro per risalire all’identità dell’aggressore e pare che sia sulla giusta pista.

Una vera e propria guerra quella che si sta scatenando verso il personale dell’Amat in questi ultimi mesi. Continui gli atti di aggressione che stanno iniziando a generare il panico. Solo domenica scorsa l’ultimo caso di violenza gratuita nei confronti di un controllore che era salito sul tram per verificare se i passeggeri fossero in possesso del biglietto da viaggio. Un passeggero sprovvisto del ticket, per sottrarsi dal pagamento della sanzione, ha iniziato a colpire il dipendente Amat con calci e pugni, mandandolo in ospedale. L’uomo non è stato ancora rintracciato.