È lora della verità. Paola Fraschini, la fuoriclasse del pattinaggio artistico a rotelle, il 14 novembre è partita alla volta di Brasilia per affrontare il Roller Figure Skating 2011. Una ventisettenne dalla tenacia incontrastata perché per due anni di fila, nel 2009 e 2010, si è aggiudicata il primo posto ai campionati mondiali rispettivamente a Friburgo e Portimao. I giorni in cui la vedremo gareggiare saranno il 24 e il 25 novembre: per la prima giornata, danze obbligatorie, si esibirà in un foxtrot e tango, mentre il secondo giorno, nella categoria danza libera, la vedremo più scatenata che mai in una salsa tutta pepe. Tutti i tifosi potranno vedere l'esibizione in streaming dal sito dell'Fihp, la Federazione italiana hockey e pattinaggio. Ma attenzione al fuso orario, sono 4 le ore, andando indietro, che ci separano dalla capitale brasiliana.
«Mi sto impegnando al massimo delle mie forze, per ogni gara dedico tutta me stessa, sono carica e molto concentrata - dichiara Fraschini - e poi sono contenta della meta, non sono mai stata in Brasile, chissà che a fine campionato non ci scappi una brevissima vacanza».
Figlia d'arte o meglio di sportivi, Paola a pochi giorni dalla partenza tiene duro e non perde una giornata di allenamento: per almeno tre ore, si esercita tra salti, stage di danza e piroette sulla pista dell'Asd Sturla, la sua scuola di pattinaggio. Ed ecco il doppio lavoro. Insieme a Laura Bonamico, la mamma, a suo tempo grande atleta, e Matteo Fraschini, il fratello, giovane e grintoso pattinatore, insegna a 40 piccoli e grandi allievi, e chissà che tra loro non si nasconda una nuova primatista.
La carriera della campionessa, lunga più di vent'anni, è ricca di medaglie e riconoscimenti: la prima vittoria internazionale risale al 1997 quando a Bordeaux, in Francia, si aggiudica la Coppa europea, ma non è finita, anzi Fraschini da quel giorno decolla. Dopo aver partecipato a decine di campionati italiani, dove non ha mancato un posto nel podio, nel 2001, in coppia con Marco Noli, arriva seconda ai Mondiali di Firenze.
Paola, la campionessa con tutte le rotelle a posto
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