Il Papa: "In Portogallo pregherò per la Chiesa, i preti e la pace"

Dall'11 al 14 maggio, quindicesima missione internazionale di Ratzinger, la seconda del 2010, dopo Malta. Momento centrale della visita la tappa a Fatima

Il Papa: "In Portogallo pregherò 
per la Chiesa, i preti e la pace"

Città del Vaticano - Il viaggio di Papa Benedetto XVI in Portogallo, con le sue tappe a Lisbona, Fatima e Porto, sarà dedicato sopratutto alla preghiera per "la Chiesa, in particolare per i sacerdoti, e per la pace nel mondo". "Invito tutti - ha detto Ratzinger ai fedeli in piazza San Pietro, subito dopo la recita del Regina Caeli - ad accompagnarmi in questo pellegrinaggio, partecipando attivamente con la preghiera: con un cuore solo ed un'anima sola invochiamo l'intercessione della Vergine Maria per la Chiesa, in particolare per i sacerdoti, e per la pace nel mondo". Che il viaggio di Benedetto XVI in Portogallo, in programma da martedì a venerdì prossimi (11-14 maggio), sia incentrato soprattutto sul pellegrinaggio a Fatima è testimoniato dall'insolita scansione infrasettimanale: più che rispettare il classico appuntamento domenicale, infatti, l'esigenza era di essere nella città delle apparizioni mariane giovedì 13 maggio, ricorrenza della Beata Vergine di Fatima, come avevano già fatto i predecessori Paolo VI nel 1967 e Giovanni Paolo II tre volte, nel 1982, nel 1991 e nel 2000.

Quattro giorni, undici discorsi, un itinerario che si snoda in tre città, Lisbona, Fatima e Porto; tre incontri con realtà rappresentative del Paese, il mondo della cultura, il clero e la pastorale sociale della Chiesa. Sono queste le coordinate del viaggio del Papa in Portogallo, dall'11 al 14 maggio prossimi, quindicesima missione internazionale di Ratzinger, la seconda del 2010, dopo Malta. Momento centrale della visita sarà la tappa a Fatima, in occasione del 10/o anniversario della beatificazione di Giacinta e Francesco, due dei tre pastorelli veggenti, deceduti in giovane età. La terza, suor Lucia, è morta nel 2005. Il Papa partirà martedì 11 maggio alle 8.50 dall'aeroporto di Fiumicino, diretto a Lisbona. Nella capitale lusitana, dopo l'accoglienza ufficiale all'aeroporto, ci sarà la cerimonia di benvenuto al Mosteiro dos Jeronimos, monumento tra i più rappresentativi della nazione, seguita da una visita di cortesia al presidente della Repubblica Anibal Cavaco Silva nel Palazzo di Belem. Nel pomeriggio alle 18.15, Benedetto XVI celebrerà la messa nel Terreiro do Paco di Lisbona, con un messaggio per il 50/o anniversario della fondazione del Santuario del Cristo Re. Il sindaco di Lisbona gli consegnerà le chiavi della città. Mercoledì 12 ci sarà un incontro con il mondo della cultura nel Centro culturale di Belem, e quindi un incontro con il primo ministro José Socrates nella Nunziatura apostolica di Lisbona. Nel pomeriggio il Papa partirà in elicottero per Fatima, dove visiterà subito la Cappellina delle apparizioni nella Spianata del Santuario (recitando una preghiera con riferimenti a Giovanni Paolo II e all'attentato subito in Piazza San Pietro da Alì Agca), celebrerà i Vespri con sacerdoti, religiosi, seminaristi e diaconi nella chiesa della Ss.ma Trinità, mentre la sera alle 21.30 presiederà la benedizione delle fiaccole e la recita del Rosario. Giovedì 13, alle 10 il Papa presiederà la messa sulla Spianata del Santuario, dove sono attesi circa mezzo milione di fedeli, e benedirà i malati. Quindi visiterà le tombe dei tre pastorelli di Fatima all'interno della basilica. Dopo il pranzo con i vescovi, alle 17.00 incontrerà le organizzazioni cattoliche nella chiesa della Trinità, e di seguito i vescovi del Portogallo nella Casa di Nostra Signora di Fatima. Venerdì 14, il Pontefice si recherà in elicottero a Porto, seconda città del Paese, dove celebrerà una messa all'aperto prima di ripartire, alle 14, con destinazione Roma-Fiumicino.

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