Papa Ratzinger svegliato dalla scossa: «Prego per i bambini e per ogni vittima»

Alle 3.32, quando la terra ha tremato per un lungo minuto devastando L’Aquila e i paesi vicini, Papa Benedetto XVI è stato svegliato di soprassalto a causa dell’intensità della scossa, avvertita distintamente in tutto il palazzo apostolico vaticano così come in tutta Roma. Il letto ha tremato a lungo, interrompendo il sonno del Pontefice, così come quello del segretario particolare, al piano superiore. Non c’è stata, al momento, particolare apprensione. Soltanto nelle prime ore della mattina il Papa è stato avvertito delle conseguenze disastrose in Abruzzo, vicino all’epicentro. Benedetto XVI si è raccolto in preghiera e ha fatto subito arrivare, attraverso il Segretario di Stato Tarcisio Bertone, un messaggio di vicinanza ai familiari delle vittime e ai soccorritori, esprimendo la «sua viva partecipazione al dolore delle care popolazioni colpite».

«Nell’assicurare fervide preghiere per le vittime, in particolare i bambini», il Papa ha invocato da Dio «conforto per i loro familiari» e ha rivolto «una affettuosa parola di incoraggiamento ai superstiti» e ai soccorritori. Anche i vescovi italiani si sono associati invitando parrocchie e movimenti a mobilitarsi.

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