Papi: «I pacchi di Italia Uno si aprono con i sogni»

Sogni, colori e un po' di sangue freddo. Ma soprattutto fortuna, perché conoscenze e memoria non c’entrano nulla con il nuovo gioco di Enrico Papi, Il colore dei soldi (da ieri su Italia Uno alle 20.30). Funziona così: il concorrente sceglie 10 delle 20 scatole colorate contenenti somme da mille a 20mila euro. L'obiettivo è eguagliare il montepremi (massimo 100mila euro) scelto tra 3 carte all'inizio, giustificando il desiderio di vincerlo con il sogno che vorrebbe realizzare.
Papi ha all’attivo 10 game-show, firmati con il suo stile inconfondibile, tra cui Sarabanda e La ruota della Fortuna. Questa volta, però, le cose sono un po’ diverse. «All'inizio delle prove ho fatto il concorrente e ho capito quanto conti il conduttore - racconta Papi -. Poi ho riguardato i video delle prove e mi sono chiesto se si capisca che rido e scherzo per trasmettere positività o se questo non sia scambiato per eccesso di leggerezza. Così, voglio dimostrare di essere maturato: voglio essere un complice vicino al concorrente». Un ingrediente importante del gioco sono le storie delle persone: «Intendo dar loro spazio, perché influenzano il sogno da esaudire. Mi piace definire Il colore dei soldi un reality-game-show».
Quel che conta è la fortuna, nello scegliere e indovinare le scatole giuste. Non ci sono abilità o competenze da dimostrare. Spiega Papi: «Oggi la tendenza televisiva è inventare giochi cui possa partecipare chiunque, anche se non è istruito o non ha memoria». A fare la parte del «sapientone», però, ci sarà Omar Monti, ex-secchione del programma condotto da Enrico Papi tre anni fa, La Pupa e il secchione. «È da allora che penso a come coinvolgerlo. Monti farà i conti, proprio nel senso di quelli matematici, in tasca al concorrente di turno e aiuterà il pubblico a capire come sta andando il gioco». C’è anche l’immancabile valletta, Raffaella Fico, ex Grande Fratello già vista a Colorado Cafè. «È una ragazza simpatica e sempre sorridente, ma anche molto bella. Daremo spazio a entrambe queste sue qualità».
Papi racconta che sua figlia di 9 anni ha sempre un ruolo decisivo nei suoi programmi: «Le chiedo ogni volta il suo parere. Ha capito subito come funziona Il colore dei soldi, quindi vuol dire che è un buon gioco, adatto a tutti». Nonostante i tanti anni a condurre giochi in tv, Papi non si sente ancora al top: «Ci vuole mestiere, io devo ancora farne di strada». E la concorrenza con Affari Tuoi? «Sono programmi “cugini”, simili per i pacchi e l’elemento fortuna, ma il resto è diverso. Saremo concorrenti, ma loro ormai sono forti, mentre noi partiamo da zero».