Parcheggi vuoti e strade sotto assedio: bus selvaggio spadroneggia in città

La denuncia di Athos De Luca che ha inscenato una protesta nei pressi di San Pietro. A quel punto, finalmente, sono arrivati i vigili urbani

La questione è sempre la stessa: le regole ci sono, il fatto è che a Roma nessuno controlla. Sui pulmann, che ogni giorno occupano la strada fregandosene del codice della strada e dei problemi di traffico, l'affare sembra irrisolvibile. Almeno fino a quando i vigili non si decideranno a presidiare il centro seriamente. Questa mattina il consigliere Athos De Luca, membro della Commissione Mobilità, con i consiglieri, Filardi e Maurizi, del XVIII Municipio e un gruppo di cittadini del quartiere Cavalleggeri esasperati dalla continua sosta abusiva dei pullman turistici, hanno protestato. «I vigili urbani, avvisati del blitz del Pd sono sopraggiunti nella zona ed hanno incominciato a presidiare le strade per impedire la sosta dei bisonti tra lo stupore dei cittadini che tutti i giorni subiscono l'invasione dei maxi pullman, senza che nessuno intervenga, per carenza di personale, come sostiene il Campidoglio - dichiara Athos De Luca -. Purtroppo non possiamo fare tutti i giorni un sit-in per far intervenire i vigili urbani. È una vergogna assistere allo spettacolo in via delle Fornaci, in via della Stazione di San Pietro e dintorni, di decine di bus turistici che si fermano sulla strada, fanno scendere i passeggeri e aspettano il ritorno dalla visita a San Pietro in auto, con i motori accesi, mentre nelle immediate vicinanze ci sono i due parcheggi del Gianicolo (80 posti) e di Largo Micara (30 posti) semivuoti, dai quali si raggiunge San Pietro in dieci minuti». «Il Pd - continua De Luca - propone all'Assessore Marchi di installare nella zona dei semplici cartelli di divieto di accesso e sosta ai pullman turistici e di realizzare il senso unico a via della Stazione di San Pietro, parcheggi a spina su ambo i lati, potenziando la sosta per le auto e impedendo di fatto la sosta dei pullman. La stessa proposta è stata avanzata dal comando della polizia municipale del XVIII Municipio, ma il dipartimento della mobilità del Campidoglio non si è ancora attivato. Quanto alle promesse dell'assessore Marchi, ribadite quest'oggi, sul regolamento per sui bus-open e sulla dotazione dei trasponder ai pullman per controllare la sosta breve di 15 minuti, prevista dal nuovo regolamento c'è da dire che Marchi non riesce neppure a far rispettare le regole, che già ci sono, nei punti critici, per esempio a Porta Cavalleggeri dove i pullman spadroneggiano. Sono due anni che promette il regolamento per i bus-open, che non pagano neppure l'accesso alla Ztl. Quanto ai trasponder, ricordo all'assessore che analogo sistema è stato adottato per i tassisti a Fiumicino ma senza una stretta vigilanza l'abusivismo, come sappiamo, continua. Triplicando le soste brevi per i pullman, da 24 a 60, Marchi si è assunto una grande responsabilità: dal primo luglio, entrata in vigore del nuovo regolamento, o ci saranno controlli straordinari attraverso l'impiego di nuovi vigili urbani o avremo il caos in tutto il centro di Roma».

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