Misurare i percorsi di running della città: non ci voleva molto e finalmente qualcuno ci ha pensato. Anche se, va detto, il copyright di questa idea non è di Palazzo Marino ma va ai corridori del «Turbolento», storico gruppo sportivo milanese, che anni fa segnarono i vialetti del parco Ravizza semplicemente applicando degli adesivi ai cestini della spazzatura. Geniali. Ma torniamo al presente, cioè al Parco Sempione. Segnare i percorsi dei parchi milanesi con i chilometri ad uso e consumo di chi corre non sarà la rivoluzione copernicana ma comunque una bella iniziativa e una cosa utile. E basta andare un giorno qualunque in unora qualunque in un parco qualunque, per rendersi conto che saranno davvero in tanti ad apprezzare e a rallegrarsene. E tanta infatti la gente che ogni giorno fa jogging e si allena. Sempre di più. Milano è una delle città italiane dove si corre con più passione, dove si organizzano più gare e dove spesso però le strutture non sono allaltezza soprattutto per quanto riguarda le piste datletica. Idroscalo a parte che da anni ha un percorso perfettamente segnato ed è diventato un po il polo sportivo per runner, triatleti e canoisti, qualcosa finalmente comincia a muoversi anche nei frequentatissimi parchi. La novità è quella del Parco Sempione dove nei giorni scorsi i tecnici del Comune hanno posato il primo «percorso running» della città. Tre chilometri e 200 metri ben segnalati dai cartelli di misurazione posti lungo il percorso, uno ogni 500 metri che permetteranno ai runners meno esperti di misurare la distanza percorsa e di valutare così le loro capacità e a quelli più «fissati» di avere un punto di riferimento preciso per migliorare le proprie prestazioni. Il percorso parte dallingresso dellArena di via Byron punta verso lArco della Pace e poi prosegue sullo sterrato che porta ai giardini della Triennale. Un giro completo attorno al Castello e poi di nuovo allinterno per ruotare attorno alle storiche mura dellArena e tornare al punto di partenza. In tutto 27 cartelli bianchi e rossi firmati «CorriMi» che daranno ritmo e passo a migliaia di appassionati.
«Milano è una città di runners - spiega lassessore allo sport e tempo Libero del Comune Chiara Bisconti- E la corsa è praticata da decine di migliaia di persone che ogni giorno invadono strade, piazze, aree verdi. Correre unisce, aggrega, crea socialità: è la pratica sportiva più aperta, semplice e democratica che esista. «Vogliamo che diventi una palestra a cielo aperto, i parchi sono luoghi ideali per lo sport». Il Parco Sempione è solo il primo di questi interventi.
Parchi su misura per correre Primo percorso al Sempione
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