È grande il cordoglio per la scomparsa di Umberto Bossi. Il fondatore ed ex segretario della Lega Nord si è spento ieri in ospedale a Varese all’età di 84 anni. A Gemonio, dove risiede la sua famiglia, sono apparsi diversi cartelli e striscioni nelle ultime ore. Tra i primi ad arrivare il figlio Renzo e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
“Saremo per sempre i tuoi giovani padani”, recita una scritta verde su fondo bianco appesa fuori dall’abitazione del Senatùr, Vicino allo striscione c’è una bandiera della Lega Nord e una scritta a mano: “La tua Lega, il nostro orgoglio. Il tuo coraggio, la nostra forza. Le tue idee, le nostre battaglie. Grazie Capo”.
Anche a Varese, in viale Europa, è apparso un maxi-striscione in onore di Bossi. “Grazie Capo, Padania libera”, si legge sul cartellone lungo quasi cinque metri realizzato dai Giovani Padani "oggi sindaci, consiglieri regionali, parlamentari, ministri, militanti e cittadini”. Ieri, invece, la storica sede varesina della Lega situata in Piazza Podestà è stata aperta in via straordinaria ed è stato esposto uno striscione: “Siamo tutti figli tuoi”.
Secondo quanto reso noto da fonti vicine alla famiglia, i funerali di Bossi si terranno domenica alle ore 14.
00 a Pontida, nella chiesa dell’Abbazia di San Giacomo. Un luogo simbolo per il Senatùr, che lo scelse per i raduni annuali dei militanti e dei seguaci del Carroccio. Ricordiamo che la Lega ha annullato tutti gli eventi in programma nelle prossime ore.