RomaTecnologia Gps e passaggi anti-infestazione quattro volte più frequenti dello scorso anno. Entra nel vivo la campagna anti zanzara tigre (Aedes Albopictus) predisposta da Ama Disinfestazioni a Roma. I primi interventi sono partiti a inizio luglio. A partire da questa settimana si estenderanno a tutta la città. Questanno saranno ben 48 gli operatori che, organizzati in 24 squadre, effettueranno 4 passaggi in ogni zona della città. La fondamentale novità della campagna 2010 consiste nella cosiddetta «georeferenziazione» della città con la tecnologia Gps. In pratica, grazie a uno speciale software, saranno monitorati via satellite i focolai di uova degli insetti e si potrà quindi intervenire con precisione nelle zone di maggiore criticità. «Dopo la fase di monitoraggio delle larve - spiega Ama Disinfestazioni - saranno inserite nelle fessure e negli spazi in cui si annidano le uova, delle speciali pastiglie effervescenti». Si tratta di prodotti inibitori della crescita. Provocano la morte delle larve.
Altre città hanno trovato innovativi modi di combattere le zanzare: Modena e Genova, per esempio, si affidano ai pipistrelli, che si nutrono dellinsetto. Apposite cassette per i pipistrelli sono state messe in alcuni punti strategici delle città. A Massarosa, Lucca, utilizzano speciali trappole attrattive. Sul lago Trasimeno, invece, stanno vincendo la lotta contro i chironomidi, parenti delle zanzare, grazie al controllo delle larve, attuato attraverso trattamenti biologici con «bacillus thuringiensis israeliensis».
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