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Paul McCartney duetta con Ringo Starr: "Non era mai successo prima"

Il brano "parla delle nostre origini e di quando lo rapinavano tornando a casa vicino a Liverpool"

Paul McCartney duetta con Ringo Starr: "Non era mai successo prima"
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Ci sono poi occasioni nelle quali la cronaca e la storia si incrociano con tanta lievità da sembrare naturali. Ad esempio l'altra sera Paul McCartney ha accolto cinquanta fan, ormai si potrebbe dire amici, nello Studio Two di Abbey Road per condividere i retroscena delle nuove canzoni del disco The boys of Dungeon Lane che uscirà a fine maggio, il 29. Dentro c'è anche un brano che fino a pochi anni fa sarebbe stato impensabile. Home to us è un duetto di Paul con Ringo Starr: "Non l'avevamo mai fatto prima", ha candidamente ammesso. Il brano uscirà domani 8 maggio come "singolo apripista" ed è stato quasi inevitabile che se ne parlasse proprio in quel posto lì dove c'è ancora l'eco delle discussioni tra i Fab Four, George Martin e tutti gli altri. Sono trascorsi una sessantina d'anni, ma per molti versi e a molte persone sembra ancora ieri.

Insomma, Paul ha incontrato gli amici. Sapete, una chiacchiera così, come se si stesse parlando di quisquilie e non si fosse a pochi metri dalle famose strisce pedonali del disco Abbey Road e a pochi centimetri dagli studi e dalle apparecchiature che hanno scolpito il suono degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta di tanti giganti del pop. "Ringo è passato in studio e ha suonato un po' la batteria. Ho detto ad Andrew (il produttore - ndr) che avremmo dovuto registrare un brano e mandarglielo. Quindi questa canzone è stata pensata interamente per Ringo. Nello scrivere la canzone parlo delle nostre origini. Come per molte persone, si parte dal nulla e ci si costruisce da soli. Ringo era di Dingle, ed è stata dura. Ha raccontato che veniva derubato mentre tornava a casa, perché lavorava. Anche se era pazzesco, per noi era casa".

In poche parole, questa è la scintilla del brano: "Ho scritto la canzone partendo da quell'idea e l'ho mandata a Ringo. Lui mi ha rispedito una versione in cui aveva aggiunto solo qualche riga al ritornello, così ho pensato che forse non gli piacesse. L'ho chiamato e mi ha detto che pensava volessi che cantasse solo una o due righe, e io gli ho detto che mi sarebbe piaciuto sentirlo cantare tutto il brano. Così abbiamo preso la mia prima strofa, la seconda di Ringo, e abbiamo fatto un duetto.

Non l'avevamo mai fatto prima. Poi volevamo dei cori e mi è venuta l'idea che sarebbe stato bello sentire delle ragazze. Chrissie Hynde ha detto che l'avrebbe fatto, e Sharleen Spiteri, pure. Sono amiche. E l'hanno fatto". Tutto così semplice, no?

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