Pendolari, in arrivo 43 treni. E riapre la stazione di Rho

Buone notizie per il popolo dei 500mila habitué dei binari Ieri inaugurate tre nuove stazioni sulla Bergamo-Treviglio

Parte con il piede giusto la stagione dei pendolari lombardi. Per il popolo dei 500mila habitué del treno sono in arrivo notizie rincuoranti: non aumentano gli abbonamenti, torna in funzione la stazione di Rho centro (al posto di quella vicino ai padiglioni della Fiera) e saranno potenziate le linee nere, quelle dei ritardi cronici, dei treni soppressi, delle manifestazioni di protesta.
Da oggi entreranno in funzione 43 nuove corse gestite da Trenitalia-Le Nord. Si comincia da uno dei percorsi più critici: la linea Bergamo-Treviglio, sulla quale sono state create tre nuove fermate con le stazioni di Stezzano, Levate e Arcene. «L’inaugurazione delle tre stazioni - spiega l’assessore lombardo alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo - è stata un’autentica festa di popolo, un bagno di folla che ci ha confermato la necessità del nuovo servizio». Fino alla metà di dicembre, in via sperimentale, ci saranno 16 corse al giorno, da incrementare fino a 60 corse a gennaio soprattutto nelle ore di punta. «L’attivazione del nuovo servizio - aggiunge l’amministratore delegato di Trenitalia-Le Nord Giuseppe Biesuz - fa diventare la Bergamo-Treviglio una linea metropolitana».
Nuovi collegamenti anche sulle linee più affollate: Milano-Lecco, Milano-Como, Milano-Piacenza. Il piano studiato per i pendolari prevede anche la garanzia di treni più puliti oltre che puntuali. Gli investimenti per migliorare il servizio non sono infatti di poco conto: la Regione Lombardia ha aggiunto 40 milioni di fondi ai 267 milioni già destinati quest’anno alle Ferrovie dello Stato e ai 76,9 milioni destinati a Ferrovie Nord.
Ma si sa che chi fa avanti-indietro da Milano ogni giorno non si accontenta degli annunci e vuole vedere i fatti. C’è da aspettarsi quindi che i pendolari stiano attenti a cogliere gli effettivi miglioramenti. Poco importa un ritardo di pochi minuti una volta ogni tanto, ma se i treni sgarreranno sugli orari ogni giorno, saranno guai.
Per ogni lamentela, arriva il «confessore» dei pendolari. Da oggi sarà infatti ripristinata la figura del berretto giallo: una sorta di assistente di viaggio, un tutor dei pendolari pronto a dare ogni tipo di informazione e a raccogliere le proteste. Sui vagoni sarà sempre più probabile incontrarne uno, soprattutto sulle linee più problematiche. L’assistente riferirà poi ai responsabili cosa funziona e cosa non funziona a bordo e contribuirà a correggere il tiro e migliorare il servizio.
Miglioreranno anche i collegamenti con gli aeroporti: con l’apertura a dicembre del tunnel di Castellanza, il Malpensa Express impiegherà 29 minuti per raggiungere lo scalo contro i 34 di adesso. Dalla stazione Centrale inoltre saranno ripristinate 4 corse verso Torino e una verso Pinerolo.