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“Condoglianze”. Quella telefonata del principe William allo zio Andrea: cosa gli ha detto

Il principe William avrebbe pronunciato una frase piuttosto ambigua dopo la revoca dei titoli ad Andrea Mountbatten-Windsor

“Condoglianze”. Quella telefonata del principe William allo zio Andrea: cosa gli ha detto

Non è un mistero che i rapporti tra il principe William e lo zio Andrea siano alla deriva da tempo. I tabloid insistono anche sul presunto ruolo dell’erede al trono nell’estromissione definitiva dell’ex duca di York dal servizio alla Corona. Stando a delle nuove rivelazioni, però, dopo l’annuncio del ritiro dei titoli di Andrea il futuro Re avrebbe fatto una strana telefonata allo zio. Un gesto di apparente rammarico e solidarietà che potrebbe nascondere un significato ben diverso, soprattutto alla luce dei tanto chiacchierati contrasti tra i due uomini.

Da principe a commoner

Il 30 ottobre 2025, riporta il sito della royal family, Buckingham Palace ha annunciato la decisione di Re Carlo III di intraprendere il processo formale di rimozione dei titoli, dello stile di altezza reale e degli onori fino a quel momento tributati ad Andrea Mountbatten-Windsor. Una scelta dovuta all’impatto dello scandalo Epstein sull’immagine e sulla credibilità dell’ex duca di York e, di riflesso, della monarchia. A pesare sulla volontà del sovrano, oltre alle rivelazioni che si sono susseguite negli ultimi anni sul legame tra l’imprenditore statunitense e l’ex principe, sarebbe stata anche la pubblicazione dei file Epstein. Questi documenti hanno definitivamente spalancato le porte di una sorta di oscuro universo parallelo dominato dal ricatto e dalla violenza. I media britannici hanno sottolineato che dopo la revoca dei titoli i Windsor avrebbero del tutto isolato Andrea. Le cose, però, non sarebbero andate proprio così.

“Le mie condoglianze”

La sera della pubblicazione del comunicato ufficiale il principe William avrebbe telefonato ad Andrea. A raccontarlo è l’autore reale Robert Hardman nel suo nuovo libro “Elizabeth II. In Private. In Public. The Inside Story”, uscito il 9 aprile 2026 e citato dal People. Durante la chiamata l’erede al trono avrebbe “fatto le condoglianze” allo zio per la perdita dei titoli. Secondo Hardman l’ex principe si sarebbe “commosso” sentendo la voce e le parole del nipote, “una delle poche persone” che si sarebbero prese il disturbo di contattarlo dopo la sua caduta in disgrazia.

La strana frase

Nel suo libro, a proposito della telefonata ad Andrea, Hardman riporta l’espressione “offer condolences”, cioè “fare le condoglianze”. Generalmente, nell’italiano moderno, queste ultime tre parole sono associate al lutto, alla morte di una persona cara. Usate in un altro contesto potrebbero addirittura suonare beffarde. Come fa notare la Treccani, però, anticamente il termine condoglianza aveva il “significato più ampio [di] rammarico, dolore…”. Nel caso della telefonata tra William e Andrea non si parla della morte di qualcuno, ma di un diverso tipo di lutto, di perdita, diciamo così, che genera sofferenza. Potremmo, quindi, tradurre “offer condolences” in maniera un po’ più libera con “esprimere cordoglio”, oppure “rammarico”. Il problema, però, non è nella resa in italiano, bensì nella scelta dell’espressione originale inglese.

Singolare e plurale

Il dizionario Merriam-Webster spiega che il termine inglese “condolence”, al singolare, è spesso usato in caso di lutto per la dipartita di una persona. La parola “condolences”, al plurale, comunica sia solidarietà in un momento difficile di qualunque tipo, non necessariamente legato al lutto, sia, nello specifico, il dolore per la morte di qualcuno. Questo plurale, però, potrebbe anche essere usato, in contesti particolari, con una venatura ironica. Naturalmente nel caso della telefonata di William non sono in discussione né la correttezza dell’espressione, né l’appropriatezza del contesto. La questione è un’altra: quale sfumatura di significato avrebbe dato l’erede al trono a questa espressione? Come possiamo interpretarla?

Ironia o rammarico?

Durante la telefonata il principe William potrebbe aver espresso ciò che davvero sentiva, il rammarico e la vicinanza al fratello di suo padre, travolto dallo scandalo (sebbene Andrea abbia, a quanto pare, contribuito attivamente alla propria personale discesa negli inferi). Per un momento potrebbe aver lasciato da parte le conseguenze di questa situazione scabrosa sulla Corona, privilegiando esclusivamente il legame familiare, che rimane innegabile e immutabile. Tuttavia è altrettanto credibile il contrario. Nell’agosto 2024 il giornalista Richard Kay raccontò al Daily Mail di un presunto attrito fra zio e nipote. L’ex duca di York, infatti, avrebbe disprezzato apertamente le origini borghesi di Kate Middleton: “Il principe William ha portato a lungo rancore verso Andrea, che è stato scortese quando [l’erede al trono] ha presentato Kate Middleton alla royal family.” Anche per questo motivo, oltre che per lo scandalo Epstein, “[William] ritiene che suo padre sia stato troppo indulgente con lui”.

L'ombra della vendetta

La stessa versione dei fatti è stata riportata anche dal biografo reale Andrew Lownie al People: “[Andrea] non è stato gentile quando Kate arrivò in famiglia. Pensava che non fosse abbastanza chic”, data la sua famiglia commoner. Lownie aggiunse: “Lo status è tutto per [Andrea]. È il suo unico senso di identità”. Non possiamo escludere che la famosa telefonata di William avesse come scopo quello di sottolineare la perdita di questo status. Una piccola rivalsa contro chi avrebbe avuto la deprecabile abitudine di giudicare il prossimo in base alle sue origini.

“Non gli è mai piaciuto”

Il principe di Galles tollererebbe a malapena lo zio. L’ostilità si sarebbe rafforzata dopo lo scandalo Epstein: “[A William] non è mai piaciuto tanto suo zio e voleva toglierselo di torno immediatamente, prima che la situazione sfuggisse di mano”, ha detto un insider al People. “Secondo il punto di vista di William [Andrea] si era messo da solo in quel guaio, quindi doveva tirarsene fuori da solo, lontano dalla famiglia…Non vi era alcun vantaggio nel proteggere Andrea…Ogni volta che veniva fuori una nuova rivelazione e nessuno sapeva quando sarebbe arrivata, né quale sarebbe stata la successiva, era una macchia per tutta la famiglia”.

Proteggere il regno

Non possiamo sapere con certezza se davvero il principe di Galles ha usato l’espressione “offer condolences” durante la chiamata allo zio, né per quale motivo. La presunta frase rimane sospesa nell’ambiguità. In ogni caso, però, le fonti e gli esperti reali concordano sull’idea che l’erede non stia facendo altro che proteggere il suo futuro regno.

“William vuole che tutto venga sistemato prima della sua ascesa [al trono]”, ha detto Andrew Lownie al People. “Vuole che la questione venga risolta subito”. Nel frattempo chissà che con la sua telefonata William non abbia voluto rimarcare che ormai lo zio è fuori dai giochi per sempre.

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