I punti chiave
Prosegue la parabola discendente di Mickey Rourke. Dopo i problemi avuti con le dipendenze e i trattamenti estetici e la cacciata dal Grande Fratello Vip inglese con accuse di omofobia, l'attore americano si trova a fare i conti con una grave situazione finanziaria. Rourke rischia di perdere la casa di Los Angeles, dove vive in affitto dalla primavera del 2025, a causa di mensilità arretrate mai versate.
La casa di Los Angeles
Come riferito dalla rivista People, il proprietario dell'immobile Eric Goldie gli ha notificato la richiesta di arretrati di quasi 60 mila dollari che, però, l'attore non è in grado di pagare così il suo staff ha lanciato una raccolta di fondi online per aiutarlo a evitare lo sfratto e a non finire per strada. La casa dove Mickey Rourke alloggia dall'inizio del 2025 non è una villa hollywoodiana, bensì un vecchio bungalow costruito nel 1926 con tre camere da letto e due bagni. L'attore avrebbe dovuto pagare un canone mensile di circa 5 mila dollari, poi salito a 7mila, ma negli ultimi mesi non è più riuscito a saldare le mensilità e ora, oltre agli affitti non pagati, il proprietario chiede anche il rimborso delle spese legali.
L'appello sul web
A lanciare la raccolta fondi in favore di Rourke è stata Liya-Joelle Jones, amica dell'attore e elemento chiave del suo entourage. Attraverso un account dedicato Jones ha spiegato i motivi dell'iniziativa, parlando di un momento estremamente difficile per il divo di Hollywood che lo scorso aprile è stato addirittura cacciato dal Grande Fratello Vip inglese per alcune dichiarazioni omofobe: "Oggi, Mickey si trova ad affrontare una situazione molto reale e urgente: la minaccia di sfratto da casa sua. Questa raccolta fondi è stata creata con la piena autorizzazione di Mickey per contribuire a coprire le spese immediate legate all'alloggio e impedire che ciò accada".
Le donazioni
L'obiettivo è stato fissato a 100mila dollari e in appena 48 ore oltre 1300 persone hanno già fatto una donazione (2500 la più cospicua) in favore dell'attore. "Mickey merita dignità, un alloggio e la possibilità di rimettersi in piedi. L'obiettivo è semplice: dargli stabilità e tranquillità durante un periodo estremamente stressante, in modo che possa rimanere a casa sua e avere lo spazio per rimettersi in piedi.
Qualsiasi donazione, indipendentemente dall'importo, farà davvero la differenza", ha concluso Liya-Joelle Jones. Al momento le donazioni hanno superato 54mila dollari e la raccolta potrebbe raggiungere l'obiettivo entro le prossime ventiquattro ore.