Svelata la vera causa della morte di Hulk Hogan: ecco di cosa soffriva

La leggenda del wrestling è stata stroncata da un attacco di cuore, ma il rapporto dell’autopsia segnala anche una brutta malattia

Svelata la vera causa della morte di Hulk Hogan: ecco di cosa soffriva
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Hulk Hogan è stato stroncato da un infarto. Per la precisione da un infarto miocardico acuto. L’ex wrestler soffriva anche di fibrillazione atriale, l’aritmia cardiaca più comune Questo quanto confermato dai documenti dell’autopsia del Pinellas County Forensic Science Center ottenuti da Page Six. Ma non è tutto. Il rapporto sulla morte dell'Hulkster rivela anche un’informazione di cui nessuno era a conoscenza: il settantunenne combatteva da tempo con un tumore del sangue.

Secondo quanto confermato dal portale americano, Hulk Hogan era riuscito a tenere segreta la sua battaglia contro la leucemia linfoblastica cronica, una forma di tumore del sangue che aggredisce i globuli bianchi. Il divo del wrestling non aveva mai parlato pubblicamente della malattia, mantenendo così la segretezza nonostante la sua incredibile popolarità.

Hogan non verrà seppellito ma cremato. “Non so quando il signor Bollea verrà cremato, so solo che abbiamo ricevuto una richiesta di approvazione per la cremazione” ha confermato il portavoce dell’ufficio del medico legale a Page Six. Negli ultimi giorni si è parlato molto del suo stato di salute e di quel fisico provato dal wrestling e soprattutto dai venticinque interventi chirurgici. Problemi alle spalle, alle ginocchia e soprattutto alla schiena.

"Aveva avuto alcuni problemi di salute, ma ero davvero convinta che li avrebbe superati. Pensavo che avessimo ancora tanto tempo insieme" le parole della moglie Sky Daily. Ma gli amici e i colleghi di Hulk Hogan avevano notato un peggioramento.

Eric Bischoff, molto legato a Hogan, ha affermato che Bollea “sembrava stanco e debole” poche settimane prima della sua morte. Nonostante le precarie condizioni di salute, l'icona della WWE voleva parlare di lavoro: "Era ansioso di tornare a lavorare" la sottolineatura di Bischoff.

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