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Tommy Lee Jones, rivelate le cause della morte della figlia: “Overdose di cocaina”

Victoria Jones, figlia di Tommy Lee Jones, è morta a 34 anni per un’overdose accidentale da cocaina. A confermarlo l’Ufficio del Medical Examiner di San Francisco. Negli ultimi mesi la donna aveva affrontato problemi legali e personali, tra arresti e ricoveri psichiatrici.

Tommy Lee Jones, rivelate le cause della morte della figlia: “Overdose di cocaina”
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La causa della tragica scomparsa di Victoria Jones, figlia dell’attore hollywoodiano Tommy Lee Jones, è ora nota. La giovane di 34 anni era stata trovata senza vita il 1° gennaio 2026 in una stanza al 14° piano del Fairmont Hotel di San Francisco. Il rapporto dell’Ufficio del Chief Medical Examiner di San Francisco ha confermato che Victoria è deceduta a causa degli effetti tossici della cocaina, stabilendo che si è trattato di un’overdose accidentale.

Una vita riservata

Nonostante fosse figlia di una star di Hollywood, Victoria aveva sempre condotto una vita molto riservata. La famiglia, in seguito alla diffusione della notizia sulle cause della morte, ha rilasciato un breve comunicato chiedendo rispetto per la loro privacy: “Apprezziamo tutte le parole gentili, i pensieri e le preghiere. Vi chiediamo di rispettare la nostra privacy in questo momento difficile. Grazie”.

La richiesta di tutela legale

Due anni prima della sua morte, Tommy Lee Jones aveva chiesto a un tribunale della California di proteggere la figlia attraverso una temporanea tutela legale. All’epoca, come riportato dal San Francisco Chronicle, Victoria era ricoverata in un reparto psichiatrico a Greenbrae perché le autorità ritenevano che potesse essere un pericolo per sé stessa o per gli altri. La richiesta di Tommy prevedeva anche il trasferimento immediato della figlia in una struttura di riabilitazione dalle sostanze stupefacenti al termine del ricovero. In seguito, l’attore aveva chiesto al giudice di chiudere la procedura, che è stata formalmente conclusa il 18 dicembre 2023.

Gli ultimi mesi e i problemi con la legge

Negli ultimi mesi di vita, Victoria aveva avuto diversi problemi con la giustizia. Ad aprile 2025, le autorità della Napa Valley l’avevano fermata durante un controllo di routine e l’avevano accusata di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, possesso di droga e resistenza a pubblico ufficiale. Durante il fermo, le era stata sequestrata della cocaina.

Pochi mesi dopo, a giugno, Victoria era stata nuovamente arrestata a seguito di un episodio di violenza domestica al Carneros Resort and Spa di Napa. Sempre nello stesso periodo, aveva dovuto rispondere anche ad accuse di maltrattamenti verso anziani, alle quali aveva dichiarato di essere estranea.

La tragedia al Fairmont Hotel

Victoria è stata trovata senza vita al Fairmont dopo che un ospite, credendo fosse ubriaca, aveva avvisato il personale dell’hotel. I dipendenti hanno tentato un massaggio cardiaco in attesa dei paramedici. La chiamata al 911 ha segnalato l’episodio come “possibile overdose”. All’arrivo, la Polizia di San Francisco ha confermato che la donna era già deceduta.

L’inizio nel mondo dello spettacolo

Nata nel 1991, Victoria aveva debuttato sul grande schermo a soli 11 anni con un cameo in Men in Black II (2002), film diretto dal padre. Successivamente, nel 2005, è apparsa in un episodio di One Tree Hill e nello stesso anno in The Three Burials of Melquiades Estrada, sempre sotto la regia di Tommy Lee Jones.

Pur avendo poi abbandonato la carriera di attrice, Victoria ha continuato a comparire occasionalmente al fianco del padre sul red carpet, tra cui alla première di Just Getting Started (2017) e al Tokyo International Film Festival dello stesso anno.

Il ricordo di Tommy Lee Jones

Tommy Lee Jones aveva spesso lodato il talento della figlia,

definendola “una brava attrice” e apprezzandone il suo accento spagnolo impeccabile. L’attore, vincitore dell’Oscar nel 1994 per The Fugitive, ha sempre mantenuto un legame profondo con lei, sia sul set che nella vita privata.

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