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Valentino, chi è l'ultimo compagno Bruce Hoeksema: quel ruolo che gli cambiò la vita

Al fianco dello stilista per oltre quattro decenni, condividendo vita privata e lavoro

Valentino, chi è l'ultimo compagno Bruce Hoeksema: quel ruolo che gli cambiò la vita
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Cresciuto tra Europa e Stati Uniti, Vernon Bruce Hoeksema ha avuto una carriera poliedrica, prima modello, poi uomo d’affari, fondatore di un brand di accessori di lusso a suo nome. La sua vita è cambiata radicalmente nel 1982, quando ha incontrato Valentino Garavani, dopo la conclusione della relazione sentimentale dello stilista con Giancarlo Giammetti. Da quel momento, Hoeksema è diventato non solo compagno di vita, ma anche figura chiave nella gestione della maison Valentino.

L’ingresso nella vita di Valentino

Valentino e Giammetti erano stati legati da una storia personale e professionale intensa, il loro incontro risale agli anni della Dolce Vita romana, tra locali storici come il Pipistrello in via Veneto. Quando la relazione sentimentale con Giammetti si concluse nel 1972, la loro amicizia e collaborazione lavorativa rimasero intatte. Dieci anni dopo, Valentino, all’epoca cinquantenne, incontrò il giovane Bruce Hoeksema, allora venticinquenne e modello americano, dando inizio a una relazione destinata a durare oltre quattro decenni.

Chi è Vernon Bruce Hoeksema

Di Hoeksema si conosce poco, immagini rare lo mostrano insieme a Valentino, e informazioni biografiche sono limitate. Si sa che ha lavorato come modello e poi si è dedicato al business, fondando VBH, il suo marchio di accessori di lusso. Nel 1984 entrò nella maison Valentino come Executive Vice President, fungendo da ponte tra creatività e gestione aziendale, e partecipando anche alle prime trattative per la cessione del marchio. In seguito ricoprì anche incarichi di vertice negli Stati Uniti.

Un amore riservato e discreto

La storia tra Valentino e Bruce è sempre stata caratterizzata dalla massima riservatezza. "Quarantatré anni non sono un tempo che passa, ma una vita condivisa che continua a vivere in ogni mio giorno", ha scritto Hoeksema in un necrologio pubblicato sul Corriere della Sera dopo la morte dello stilista. Un legame mai ostentato, ma vissuto con profondità e complicità, tra affetti quotidiani e viaggi tra Roma, New York e la campagna francese.

Momenti condivisi tra lavoro e vita privata

La vita di coppia si intrecciava spesso con l’attività professionale, Hoeksema e Valentino hanno partecipato a grandi eventi, red carpet e gala internazionali, come il Met Gala del 2012 o il lancio della fragranza Rock’n’Rose nel 2006. La discrezione era una costante, Hoeksema, pur ricoprendo ruoli di vertice, rimaneva lontano dai riflettori, lasciando spazio al genio creativo del compagno.

L’ultimo saluto e le parole di Hoeksema

Alla camera ardente allestita nel Palazzo della Fondazione Valentino-Giammetti a Roma, Hoeksema si è presentato accompagnato dai loro carlini e dall’amica di famiglia Micaela Calabresi Marconi. Visibilmente commosso, ha dichiarato ai giornalisti: "L'ultima cosa che mi ha detto è 'ti amò. Per me sarà impossibile non continuare nel segno della memoria di Valentino, ogni giorno. 43 anni sono una vita, è difficile pensare a una vita senza di lui. Sono devastato".

Un legame che supera il tempo

Bruce Hoeksema è stato al fianco di Valentino anche nei momenti più privati, dalle estati sul Mediterraneo a bordo del leggendario yacht da 152 piedi, fino a piccoli e grandi momenti quotidiani con la famiglia allargata, come amici storici della maison e figli di collaboratori di lunga data. La loro storia è una testimonianza di complicità, affetto e rispetto reciproco, una vita condivisa che ha saputo proteggere il lusso della privacy e della riservatezza.

Il ruolo che cambiò la sua vita

Il lavoro di Hoeksema nella maison non fu secondario, entrato come Executive Vice President due anni dopo l’incontro con Valentino, divenne punto di riferimento nella gestione strategica del brand fino alla sua cessione nel 2008.

La sua carriera parallela, con la creazione di VBH, dimostra autonomia e visione imprenditoriale senza mai oscurare la figura dello stilista. Un ruolo che, come ha più volte ricordato Hoeksema, ha contribuito a definire la loro vita insieme.

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