Valentino Garavani, leggenda della moda italiana, non è stato famoso solo per i suoi abiti leggendari e il celebre “rosso Valentino”, per lui, i veri protagonisti della sua vita erano i suoi carlini. Fedeli compagni di vita e di lavoro, i suoi cani hanno accompagnato lo stilista per decenni, diventando parte integrante della sua quotidianità e persino dell’immagine della maison.
Un amore dichiarato
“Avrei adorato avere dei figli. Ma considerato quanto sono ansioso anche solo con i miei cinque cani carlini, meglio così”, confessò Valentino a Repubblica nel 2007, raccontando con ironia e sincerità il legame profondo con Molly, Maude, Margot, Monty e Milton. Nonostante la fama mondiale e gli impegni sartoriali, i cani erano al centro della sua vita quotidiana. Nel documentario Valentino: The Last Emperor (2008), lo stilista dichiarò senza mezzi termini: “Non mi interessa la collezione, i miei cani sono più importanti”, sintetizzando perfettamente il ruolo unico dei carlini nella sua esistenza.
I carlini, tra viaggi e red carpet
I cani di Valentino non erano semplici animali domestici, viaggiavano con lui in jet privati, passeggiavano accanto al designer durante gli spostamenti, e persino sulle collezioni di alta moda nei suoi atelier. Matt Tyrnauer, regista del documentario, ricorda una scena memorabile, mentre confezionavano un abito da 100.000 dollari, uno dei carlini sbucava da sotto il tessuto, rubando la scena.
Le modelle hanno spesso condiviso ricordi teneri e divertenti dei carlini durante i fitting e gli shooting. Coco Rocha raccontò: “Quando camminavamo, loro zampettavano al nostro fianco, mostrandoci come fare”, sottolineando l’innata presenza dei cani nella vita lavorativa dello stilista.
Oliver: da cane a icona della moda
Il legame con i carlini si è trasformato anche in ispirazione creativa. Nel 1986 Valentino lanciò una linea prêt-à-porter per ragazzi chiamata Oliver, in onore del suo carlino preferito. Il logo della collezione raffigurava un piccolo pug stilizzato, mentre la V di Valentino era incastonata nel nome, trasformando il cane in simbolo di affetto e stile. Anche online e tra le felpe vintage, la linea Oliver continua a ricordare l’amore dello stilista per i suoi animali, testimoniando come i carlini non fossero solo compagni, ma veri e propri muse di moda.
Vita da star per i carlini
I carlini di Valentino vivevano nel lusso più assoluto. Avevano collari personalizzati, pendenti in oro con i loro nomi e maggiordomi dedicati che li scortavano persino in auto fino al jet privato del designer. Durante i viaggi, tutti i cani venivano affidati a veterinari e curati con attenzione estrema, anche se c’era un’unica privilegiata, Maude, sempre al fianco di Valentino.
Secondo la sua amica Lynn Wyatt: “Ha sempre avuto carlini… quando russano, li adora, e quando sbuffano, li adora”. Ogni cane era parte della famiglia e della vita quotidiana dello stilista, con un ruolo che superava di gran lunga quello di semplice animale domestico.
Una famiglia di carlini
Riorganizzare la cronologia dei carlini di Valentino non è semplice, il numero e i nomi variavano nel tempo, ma alcuni rimangono indelebili nella memoria collettiva: Molly, Maude, Margot, Monty e Milton. Valentino stesso dichiarava di adottarne sempre altri quando qualcuno di loro veniva a mancare, mantenendo così viva una famiglia a quattro zampe sempre numerosa e affettuosa. Altri cani come Stella, un incrocio di pastore tedesco salvato per strada, dimostrano la sensibilità di Valentino verso gli animali, sempre pronti a ricevere amore e cure impeccabili.
I carlini nella moda e nei media
I carlini hanno anche rubato la scena nei media e nei social, diventando simbolo di eleganza e affetto per i fan della maison. Hanno accompagnato Valentino su yacht, castelli e residenze di lusso, e le loro apparizioni nei documentari hanno creato un’immagine di calore e umanità attorno al couturier.
Oltre a ispirare linee di moda, i carlini hanno incarnato valori come fedeltà, amore e gioia, rendendo tangibile la filosofia di Valentino, l’eleganza non è solo negli abiti, ma anche nella vita e nei legami affettivi.