Petizione A Madrid 50mila firme anti-corrida

L’organizzazione animalista spagnola El Refugio ha raccolto a Madrid le 50mila firme necessarie per presentare un’iniziativa di legge popolare che costringa il Parlamento della Comunità autonoma (regione) della capitale a dibattere una mozione che proibisca lo svolgimento delle corride. Un’iniziativa che ha scarse speranze di successo, dato che il governo regionale ha annunciato nello scorso mese di marzo l’intenzione di inserire la tauromachia all’interno del proprio patrimonio culturale. Un annuncio giunto mentre il Parlamento regionale catalano ne sta dibattendo invece la possibile messa al bando, grazie ad un’iniziativa di legge popolare simile a quella promossa da El Refugio. La questione assume così anche l’aspetto dell’eterna querelle fra Madrid e Barcellona, ma a dir la verità il dibattito politico catalano non fa che ratificare una tendenza di fatto già in atto da molto tempo: la corrida - icona della cultura spagnola e grande passione di intere generazioni di turisti - sta diventando sempre meno popolare. Un sondaggio condotto nel 2006 rivelò che l’81% dei minori di 24 anni mostrava disinteresse per la tauromachia: identica percentuale fra i trentenni ma soprattutto tra gli ultrasessantenni solo il 41% si dichiarava interessato alle corride, chiaro segno di una decadenza culturale. Secondo le cifre fornite dal ministero degli Interni spagnolo nel 2009 si sono svolte in Spagna 891 feste taurine di prima categoria, ben 354 in meno rispetto all’anno precedente.

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