Piaggio Porter, soluzione «verde» per lavorare nelle città

MilanoCitando il nome Piaggio, nella mente si materializza l’immagine di Vespa. E se proprio ci si concentra un po’ di più, si arriva a pensare anche a Ciao e Ape. È tempo, però, di allargare l’orizzonte per farci entrare il Porter, che può essere considerato un derivato (solo concettuale) della mitica Ape.
La sua forza, sin dal debutto, è sempre stata quella di aver saputo rispondere con lungimiranza alle esigenze di mobilità dei grandi specialisti del trasporto: la disponibilità, cioè, di un furgoncino di meno di 4 metri di lunghezza e meno di 1,5 di larghezza. Ecco dunque Porter, che nella nuova versione è proposto in tre versioni di pianale e in due con carrozzeria furgone. Nella esecuzione «pianale» può essere «standard», con lunghezza di 3,42 metri, oppure «lungo» (3,775 metri) e «ribaltabile» (3,565 metri, nella foto). Porter Furgone è proposto in misura unica, con lunghezza di 3,40 metri, e con carrozzeria in esecuzione lamierata o con finestre. Oltre alla estesa rivisitazione stilistica, esecutiva e funzionale, la nuova edizione di Porter, nelle varie versioni di pianale e carrozzeria, si segnala per la nuova motorizzazione, un compatto ed efficiente 1.3 litri, con induzione a quattro valvole per cilindro e alimentazione a iniezione elettronica di benzina, ma proposto nelle esecuzioni bi-fuel (benzina-Gpl e benzina-metano), che consentono di operare senza problemi anche nei centri storici. La grande novità è rappresentata anche dalla nuova edizione della speciale versione a propulsione elettrica, che sarà disponibile presto e che raccoglie l’eredità fortunata della precedente.
Probabilmente si tratta del veicolo elettrico più diffuso al mondo. Tra i suoi utilizzi particolari, si segnala quello come mezzo di servizio nell’Eurotunnel sotto la Manica. Dal punto di vista funzionale, il nuovo Piaggio Porter vanta un rapporto ineguagliabile tra le compatte dimensioni esterne (che, tra l’altro, consentono un raggio di sterzata di solo 3,7 metri) e le capacità di carico. Per la varie versioni dell’esecuzione «Pianale» si va da un minimo di 650 a un massimo di 850 kg, mentre per il «Furgone» i numeri scendono leggermente, ma rimangono sempre elevati, con un minimo di 550 e un massimo di 750 kg. La varietà degli allestimenti è ampia, a sottolineare la versatilità di questo prodotto Piaggio che, come ha sottolineato il responsabile della divisione, Franco Fenoglio, sta conoscendo un successo ancora superiore a quello che ha accompagnato la vita della prima edizione. I prezzi vanno da 9.990 euro (Furgone) a 13.630 (Pianale Ribaltabile) con propulsore eco-power. Per il 4x4 supplemento di 3.100 euro.

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