Pluripregiudicato si consegna: "In carcere sono meno solo"

Telefona alla Questura di Lucca per chiedere di parlare con il Capo della Mobile affermando di essere "’stanco" di condurre una vita da criminale. Poi abbraccia gli agenti che lo arrestano: meglio dietro le sbarre che libero

Pluripregiudicato si consegna: 
"In carcere sono meno solo"

Lucca - Colpo grosso della Polizia di Lucca: arrestato un pericoloso rapinatore seriale, pluripregiudicato per associazione a delinquere di stampo mafioso, sequestro di persona, estorsione, rapina a mano armata, traffico di stupefacenti e perfino già affiliato alla 'ndrangheta del ponente ligure. Inconsuete però le modalità dell’ arresto.

Richieste bizzarre Prima ha chiamato personalmente in Questura, chiedendo di parlare con il capo della Squadra mobile, confidandogli di essere stanco di condurre una vita da criminale e confessandogli alcune rapine compiute. Poi ha voluto essere arrestato, ma ha preteso che le manette gli fossero messe solo dal funzionario capo in persona.

"Meno solo in carcere" Infine, dopo

essere stato rintracciato, ha voluto abbracciare uno per uno gli agenti arrivati per l’arresto, confidando loro di sentirsi meno solo tra le mura del carcere che da libero. L'uomo è già stato collaboratoredi giustizia.

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