La Sezione del controllo sugli enti della Corte dei conti ha approvato la relazione sulla gestione 2024 di Poste italiane (in foto l’ad Matteo Del Fante), rilevando nel complesso una situazione positiva sotto il profilo economico- finanziario. È quanto si legge in una nota della magistratura contabile. Il patrimonio netto (6,7 miliardi di euro) è in aumento di oltre un miliardo sull’anno precedente, principalmente in relazione all’utile netto (circa 1,9 miliardi) e alla movimentazione delle riserve di fair value (+342 milioni). Crescono del 9,4% anche i ricavi totali, pari a 12,2 miliardi. I Servizi postali hanno realizzato ricavi da mercato per 3 miliardi, segnando una crescita del 7,4% sul 2023, mentre ammontano a 6,7 miliardi i ricavi registrati dai Servizi Bancoposta, anch’essi in crescita sui 6.379 milioni riferiti all’anno precedente. A livello di Gruppo, continua la nota, Poste italiane ha chiuso il 2024 con un utile di 2 miliardi (+4,1%) e i ricavi, pari a 12,9 miliardi, evidenziano una crescita - riconducibile al buon andamento di tutte le aree strategiche di business - del 6,6% rispetto al 2023.
Nell’anno esaminato, preosegue la Corte, Poste, in linea con il Piano strategico 2024-2028, ha realizzato importanti investimenti industriali (885 milioni, a fronte dei 780 nel 2023), finalizzati ad accelerare la trasformazione a operatore logistico completo (mediante il potenziamento delle infrastrutture tecnologiche e della rete logistica) e a proseguire nel percorso di transizione verso la carbon neutrality entro il 2030.