Politica economica

"Gas, accise, petrolio? Ne va del nostro futuro". Porro riparte dall'energia

Il 19 gennaio dalle 11 torna l'evento ideato da Nicola Porro. Grandi ospiti per parlare di energia, presenti anche Vittorio Sgarbi e Giuseppe Cruciani. Diretta su ilGiornale.it, media partner del progetto

"Gas, accise, petrolio? Ne va del nostro futuro". Porro riparte dall'energia

Come si dice: non c'è due senza tre. Ma non c'è nemmeno tre senza quattro. E poi quattro senza cinque. La Ripartenza di Nicola Porro arriva ormai al suo quarto appuntamento e se non possiamo già classificarlo come un "classico", poco ci manca. Dopo l'ultima edizione a Bari della scorsa estate, giovedì 19 gennaio dalle 11.00 l'evento ideato dal vicedirettore del Giornale prende forma agli IBM Studios di Milano. Questa volta l'argomento cardine non poteva che essere uno: l'energia.

Il programma della Ripartenza 2023

In fondo ormai usiamo l'energia, specialmente quella elettrica, per qualsiasi operazione. Pensateci ed immaginate una qualsiasi giornata a casa senza poter accendere tv, elettrodomestici, pompa per l'acqua corrente, ma anche senza poter ricaricare i cellulari, il tablet, il computer. La nostra economia si basa sulla capacità di produrre energia, possibilmente a basso costo. I riscaldamenti che ci tengono al caldo bruciano gas, che poi è energia. I macchinari sanitari funzionano solo se attaccati alla corrente. E la produzione di beni di consumo nelle fabbriche avviene perché le aziende, grazie all'energia, trasformano le materie prime in prodotti finiti. Senza energia, si ferma il Paese: per informazioni, chiedere al Sudafrica che - nel pieno di una crisi senza precedenti - è costretta a programmare blackout in intere fette dello Stato anche per sei lunghe ore di fila.

La Ripartenza 2023: leggi qui il programma completo

Ecco: di tutto questo si parlerà a "La Ripartenza, liberi di pensare", un evento interamente trasmesso in diretta su ilGiornale.it, media partner del progetto. Il programma è vasto e con ospiti di altissimo livello nella materia. Si inizia la mattina, con l'ormai classica "Zanzara nella Zupppa", l'irriverente rassegna stampa letta da Nicola Porro e Giuseppe Cruciani. A seguire Donato Coppi, un imprenditore che affronterà il tema del fotovoltaico e dei decreti sugli extraprofitti, e a Luca Altieri, Vice President Marketing Europe and Middle East Africa IBM. Poi spazio alle interessanti tavole rotonde.

I grandi ospiti

I panel saranno tre, un più affollato dell'altro. Alle 11.50 la prima dal nome "Aziende energivore e risparmio intelligente", cui prenderanno parte Luigi Ferraris (ad del Gruppo FS Italiane), Mario Abbadessa (Senior Managing Director & Country Head Hines Italia), Simone Demarchi (ad di Axpo Italia), Paolo Scaroni (Deputy Chairman di Rothschild & Co), Tommaso Ferrario (Amtf Avvocati) e Filippo Ghirelli (Executive Chairman & Founder at Genera Group). Nel pomeriggio, il focus si sposterà sulla sicurezza energetica del Paese e sul ruolo delle reti elettriche nel garantirla. Sul palco con Porro ci saranno Stefano Antonio Donnarumma (ad e dg di Terna), Davide Tabarelli (Nomisma Energia), Stefano Saglia (Consigliere di Arera), Gianfilippo Mancini (ceo di Sorgenia) e Stefano Rebattoni (ad di IBM Italia). Infine, dalle 18.30 un'attenta analisi del grande dilemma del 2022 (e forse del 2023): quello tra "gas o non gas" per produrre energia elettrica. La guerra di Putin all'Ucraina ha infatti sconvolto il mercato e prodotto squilibri nei prezzi, sfide che ben conoscono Michele Crisostomo (Presidente Enel), Fabrizio Di Amato (Presidente di Maire Tecnimont), Mauro Micillo (Responsabile IMI Corporate & Investment Banking di Intensa Sanpaolo), Renato Mazzoncini (ad e dg di A2A).

Sgarbi e l'intervista al ministro

Se si parla di energia, non può certo mancare Vittorio Sgarbi. Come ormai da tradizione, alle 16 il critico d'arte terrà una lecture stavolta dedicata alla scultura di Canova. L'evento, infine, si concluderà con l'intervista di Nicola Porro al ministro dell'Ambiente e della Transizione Ecologica, Gilberto Pichetto Fratin. Perché "energia" significa anche attualità. Basta scorrere le cronache: l'aumento del prezzo della benzina, lo scontro politico sulle accise, la crisi energetica che non è finita, l'embargo al petrolio russo. Oggi tutto ruota attorno a questo tema che - sostiene Porro - riguarda "il nostro futuro economico, ma anche le nostre libertà".

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