Politica estera

"Superato da Trump". Ora i sondaggi inchiodano Biden

Joe Biden di nuovo in difficoltà nei sondaggi. Secondo l'Emerson College, il presidente perderebbe in un ipotetico scontro con Donald Trump di circa tre punti percentuali

"Superato da Trump". Ora i sondaggi inchiodano Biden

Il presidente Joe Biden continua a essere molto impopolare tra gli americani. Non è bastato, infatti, aver tenuto botta durante le elezioni di midterm dello scorso novembre per risalire la china: la scorsa settimana, come riporta l'agenzia Reuters, l'indice di approvazione dell'inquilino della Casa Bianca ha (quasi) raggiunto il livello più basso di gradimento dall'insediamento di gennaio 2021: solamente il 40% degli intervistati approva il suo operato.

A pesare è soprattutto l'inchiesta del procuratore speciale Robert Hur sui documenti classificati trovati nell'ex ufficio di Biden, a Washington, Dc, e nel garage della sua abitazione nel Delaware. Biden ha iniziato il 2023 sostenuto da risultati elettorali di metà mandato inaspettatamente buoni per i Democratici. Anche l'inflazione negli Stati Uniti è diminuita, mentre un litigioso Partito repubblicano ha impiegato giorni per eleggere lo speaker della Camera, Kevin McCarthy, inviso ai trumpiani più radicali. Ma i sondaggi delle ultime settimane suggeriscono il fatto che questi fattori potrebbero non aver cambiato in modo significativo l'opinione pubblica nei confronti del presidente mentre si prepara la corsa alla rielezione.

Il presidente male nei sondaggi: perderebbe contro Trump

Entrato in carica nel mezzo della pandemia da Covid-19, l'80enne presidente degli Stati Uniti è crollato nei sondaggi dopo l'ingloriosa e disordinata uscita di scena degli Stati Uniti dall'Afghanisatan. Per via della crisi economica e dell'inflazione, l'indice di gradimento di Biden è sceso fino al 36% a maggio e giugno. Secondo l'ultimo sondaggio dell'Emerson College, il 44% degli elettori approva il lavoro che sta facendo come presidente, mentre il 48% disapprova il suo operato.

Benché in ripresa rispetto alle scorse settimane, secondo la rilevazione dell'Emerson Biden perderebbe in una ipotetica sfida presidenziale contro Donald Trump di circa tre punti percentuali (il 41% di Biden contro il 44% dello sfidante repubblicano). Il 10% sosterrebbe qualcun altro e il 4% si dichiara indeciso.

Rispetto allo scorso novembre, il sostegno di Trump è aumentato di tre punti percentuali, dal 41% al 44%, mentre quello del presidente in carica è sceso di 4 punti percentuali, dal 45% al ​​41%. In un ipotetico confronto tra Biden e DeSantis, il presidente democratico sarebbe in vantaggio di meno di un punto percentuale, 40% contro il 39% del governatore della Florida.

"Gestione inappropriata dei documenti classificati"

Secondo un sondaggio condotto da Abc News, la stragrande maggioranza degli americani ritiene che sia il presidente Joe Biden che l'ex presidente Donald Trump abbiano agito in modo "inappropriato" nel gestire il materiale classificato, benché buona parte dell'opinione pubblica, nel confrontare le due vicende, ritenga più grave la condotta dell'ex presidente repubblicano.

Nel frattempo, alcuni esponenti del suo partito hanno mosso dure critiche nei confronti del capo dello stato, come riportato dall'agenzia Nova, soprattutto dopo la lunga perquisizione effettuata dal Federal Bureau of Investigation (fbi) nell'abitazione di Biden, che ha portato alla scoperta di nuovi documenti presidenziali riservati.

"Sono molto preoccupato", ha dichiarato ieri il senatore Jon Tester del Montana, uno tra i parlamentari democratici che il prossimo anno dovrà affrontare difficili campagne di rielezione in Stati Usa a maggioranza repubblicana. "Dobbiamo accertare cosa diavolo è successo, e perchè", ha aggiunto il senatore, secondo cui la scoperta di documenti riservati nell'abitazione e in un ufficio del presidente costituisce "una questione di sicurezza nazionale".

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