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Cosa sono i Carrier Strike Group della flotta Usa e dove si trovano

Che cos’è un Carrier Strike Group? Da cosa è composto? Qual è la sua potenza di fuoco? Quanti ne hanno in mare gli Stati Uniti in questo momento?

Cosa sono i Carrier Strike Group della flotta Usa e dove si trovano
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Col Carrier Strike Group della portaerei “Ford” che sta attraversando l'Oceano Atlantico per posizionarsi nel Mediterraneo orientale, gli Stati Uniti, come abbiamo visto, stanno effettuando un dispiegamento di forze in Medio Oriente che non si vedeva dalla Seconda Guerra del Golfo. Ma che cos'è un Carrier Strike Group (Csg) e dove si trovano oggi?

Da cosa è formato un Csg della marina Usa?

Un Csg è un gruppo d'attacco di portaerei, ovvero un gruppo navale composto da una portaerei e dalle sue unità “di scorta”. Solitamente, le navi da guerra che accompagnano un gruppo d'attacco di portaerei americane, sono composte da due o tre cacciatorpediniere della classe Arleigh Burke, e da un incrociatore di classe Ticonderoga. Insieme a essi, la U.S. Navy spesso distacca un sottomarino a propulsione nucleare d'attacco (SSN) per fornire copertura avanzata al Csg – e raccogliere dati di intelligence. Questi possono essere della recente classe Virginia o i più vecchi classe Los Angeles.

La marina degli Stati Uniti è l'unica che attualmente non ha bisogno di aggiungere ai propri Csg navi da rifornimento d'altura durante le loro lunghe missioni di trasferimento attraverso i mari del mondo, in quanto queste particolari unità vengono inviate ad hoc dalle numerose basi navali e d'appoggio che gli Stati Uniti hanno in tutto il globo. Attualmente, ad esempio, il gruppo d'attacco della portaerei “Ford” (denominato ufficialmente Csg-12) è composto da tre cacciatorpediniere (il “Churchill”, il “Mahan” e il “Bainbridge”) e da un SSN non meglio identificato. Il Csg-3 che invece sta incrociando da alcune settimane nelle acque del Mare Arabico, composto dalla portaerei “Lincoln”, dai cacciatorpediniere “Petersen Jr”, “Spruance” e “Murphy”,e da un secondo SSN ignoto, vede la presenza dell'USNS “Kaiser” ovvero un rifornitore di squadra.

Il cuore è il gruppo aereo imbarcato

Il cuore di un Csg è chiaramente il suo gruppo di volo imbarcato: ogni portaerei lo riceve una volta composto il nucleo navale, ed è formato dalla stessa tipologia di velivoli per ciascun gruppo imbarcato fornita a rotazione dai vari stormi della U.S. Navy. A titolo esemplificativo forniamo la composizione del gruppo aereo imbarcato (Carrier Air Wing - Caw) sulla portaerei “Ford”, che ha preso la denominazione di Caw-8. Questo è composto dagli F/A-18E “Super Hornet” dello Strike Fighter Squadron (Vfa) 31 , del Vfa 37 e del Vfa 87; dagli F/A-18F del Vfa 213; dagli EA-18G “Growler” da guerra elettronica del Electronic Attack Squadron (Vaq) 142; dagli E-2D “Hawkeye” da sorveglianza radar del Airborne Command and Control Squadron (Vaw) 124; dai C-2A “Greyhound” del 40esimo distaccamento Fleet Logistics Squadron (Vrc); dagli elicotteri MH-60R del Helicopter Maritime Strike Squadron (Hsm) 70 e infine dagli elicotteri MH-60S del Helicopter Sea Combat Squadron (Hsc) 9. Orientativamente, il numero di velivoli imbarcati su una portaerei di classe Nimitz, come il “Lincoln”, o di classe “Ford” è di circa 75 che possono arrivare a un massimo di 90.

Oltre a questa potenza di fuoco aerea, un Csg può contare sui missili lanciabili dalle unità di scorta: un cacciatorpediniere di classe Arleigh Burke, ad esempio, possiede 96 celle di lancio verticali e solitamente imbarca 32 missili da crociera da attacco terrestre “Tomahawk”.

Attualmente, gli unici due gruppi d'attacco portaerei della U.S. Navy presenti in mare sono quelli citati: il Csg-12 incentrato intorno al “Ford” e il Csg-3 del “Lincoln”.

La marina statunitense in questo momento ha la portaerei “Roosevelt” in porto a San Diego in fase di allestimento; la portaerei “Washington” in porto a Yokosuka (Giappone) dall'11 dicembre scorso per lavori di manutenzione, e la “George HW Bush” che si trova al largo della Virginia, probabilmente per effettuare l'imbarco dello stormo aereo. Tutte le altre portaerei Usa sono in cantiere per lavori di manutenzione più o meno di lunga durata.

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