Da una parte un nonno muratore e uno operaio. Dall'altra un papà il cui titolo è, in estrema sintesi, Sua Altezza Reale Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Castro, Gran maestro dell'Ordine Costantiniano, del Reale Ordine di Ferdinando, dell'Insigne e Reale Ordine di San Gennaro.
Jordan Bardella, braccio destro di Marine Le Pen e favorito alle presidenziali francesi del 2027, e Maria Carolina di Borbone, nome di spicco dell'aristocrazia europea, si sono fatti fotografare insieme per la bibbia del pettegolezzo francese, Paris Match, durante una vacanza in Corsica. La scelta vale come ufficializzazione di un rapporto che potrebbe sfociare in un prossimo matrimonio e segna un cortocircuito di mondi, vicende e ceti sociali con pochi uguali nella cronaca. Tanto da far declassare a ordinaria amministrazione la mésalliance tra la borghese Kate Middleton e il principe ereditario William. Jordan, 30 anni, oggi eurodeputato, è l'esemplificazione pratica del concetto di ascensore sociale. Il papà di suo papà, Guerrino Italo Bardella, viene da Alvito, splendido paesino del Frusinate, e deve andare a lavorare nei cantieri in Francia, dove sposa un'immigrata algerina. Il padre della mamma è invece di Nichelino, periferia industriale torinese, e fa l'operaio nelle carrozzerie Bertone. Anche lui, nei primi anni Sessanta, è costretto a lasciare l'Italia per sfamare la famiglia. Jordan cresce a Drancy, area difficile della cintura parigina. Nulla poteva far pensare a un futuro di successo e invece Jordan diventa l'uomo più affidabile della destra francese, potenzialmente capace secondo i sondaggi, di arrivare all'Eliseo, là dove la Le Pen, numero uno del Rassemblement National, non è mai riuscita.
Quanto alla principessa Maria Carolina, 22 anni, duchessa di Calabria e Palermo, le cronache ci raccontano tutt'altro: esistenza dorata in mezzo a tate, nannies e istitutrici personali. Perché se da parte di padre vanta antenati come Luigi XIV e decine di sovrani, da parte materna non può lamentarsi. La mamma Camilla Crociani è una delle eredi del patrimonio del nonno Camillo, manager e imprenditore, protagonista anche dello scandalo Lockeed, che negli anni Settanta occupò le prime pagine, portando all'addio al Quirinale di Giovanni Leone.
Tra Jordan e Camilla galeotto, pare, fu un Gran Premio di F1, ovviamente a Montecarlo. Ora, dopo mesi di pettegolezzi, la decisione di non nascondersi più. Una scelta che potrebbe anche avere una motivazione politica: uno dei grandi atout di Jordan, rispetto alla capo-cordata Marine Le Pen, è quello di presentare un volto più istituzionale e tranquillizzante. Il legame con una famiglia che rappresenta parte della storia di Francia non può che consolidare questo vantaggio. Da parte sua Maria Carolina deve avere ereditato l'attrazione per i mondi diversi da papà Carlo. Nelle cronache successive alla recente scomparsa di Erica Bonaccorti, in molti hanno ricordato l'ardente storia d'amore che legò il principe all'attrice. I due si conobbero alla fine degli anni Ottanta: lei aveva superato i 40 anni, lui non ne aveva 30.
«Non ci siamo posti il problema, travolti dai sentimenti» dichiarò più tardi la Bonaccorti. «L'ostacolo era che fossi divorziata mi disse subito che non poteva sposarmi e poi la famiglia non era contenta di me: ero un'artista». Evidentemente con un politico è tutt'un'altra cosa.