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Diretta | Paesi Ue contro Trump: "Siamo uniti e difenderemo la nostra sovranità"

La minaccia di nuovi dazi Usa sulla Groenlandia apre un fronte politico tra Washington ed Europa. Germania, Francia e otto Paesi Nato respingono le accuse, difendono le esercitazioni artiche e valutano una risposta comune dell’Ue

Diretta Diretta | Paesi Ue contro Trump: "Siamo uniti e difenderemo la nostra sovranità"
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La disputa sulla Groenlandia si trasforma in un nuovo terreno di scontro tra Stati Uniti ed Europa. Le minacce di dazi avanzate da Donald Trump contro i Paesi che hanno inviato truppe nell’Artico provocano una reazione compatta delle capitali europee.

Otto Stati Nato difendono l’esercitazione danese come attività coordinata e non ostile, Berlino respinge ogni forma di “ricatto” e Parigi apre all’uso dello strumento anticoercitivo Ue. Roma invita invece a ridurre le tensioni, parlando di un problema di comunicazione con Washington.

Gli 8 Paesi europei: "Siamo uniti e difenderemo la nostra sovranità"

"Le minacce tariffarie minano le relazioni transatlantiche e rischiano di innescare una pericolosa spirale discendente. Continueremo a rispondere in modo unito e coordinato. Siamo impegnati a difendere la nostra sovranità". Lo affermano Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia e Regno Unito in un comunicato congiunto.

"In qualità di membri della Nato - prosegue il comunicato congiunto - ci impegniamo a rafforzare la sicurezza dell'Artico come interesse transatlantico condiviso. L'esercitazione danese pre-coordinata "Arctic Endurance", condotta con gli Alleati, risponde a questa necessità. Non rappresenta una minaccia per nessuno. Siamo pienamente solidali con il Regno di Danimarca e il popolo della Groenlandia. Sulla base del processo avviato la scorsa settimana, siamo pronti a impegnarci in un dialogo fondato sui principi di sovranità e integrità territoriale, che sosteniamo con fermezza".

Trump guarda al Canada, vuole rafforzare il confine nell'Artico

Donald Trump è impegnato sulla Groenlandia ma privatamente sta puntando sempre più gli occhi sul Canada, lamentando la sua vulnerabilità agli avversari americani nell'Artico. Lo riporta Nbc citando alcune fonti, secondo le quali all'interno del dibattito sulla strategia americana nell'Artico, l'amministrazione valuta un potenziale accordo con il Canada per rafforzare il suo confine al nord. L'intesa non prevede alcuno schieramento di truppe americane lungo il confine settentrionale del Canada. Trump più volte in passato ha detto di voler fare del Canada il 51mo Stato americano, ma negli ultimi mesi non ne ha più parlato.

8 Paesi europei, esercitazione danese non è minaccia per nessuno

"In qualità di membri della Nato, ci impegniamo a rafforzare la sicurezza dell'Artico come interesse transatlantico condiviso. L'esercitazione danese 'Arctic Endurancè, coordinata in anticipo e condotta con gli alleati, risponde a questa necessità. Essa non rappresenta una minaccia per nessuno". È quanto scrivono in una nota congiunta Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia e Regno Unito, gli 8 Paesi a cui il presidente degli Stati Uniti Trump ha imposto nuovi dazi.

Germania: "Sui dazi per la Groenlandia non ci lasceremo ricattare"

La Germania e i suoi partner europei non si lasceranno "ricattare" da Donald Trump, ha dichiarato oggi il ministro delle Finanze e vicecancelliere tedesco Lars Klingbeil, dopo che il presidente degli Stati Uniti ha annunciato ulteriori dazi per fare pressione sull'Europa nella disputa sulla Groenlandia, scrive il Guardian. "La Germania tenderà sempre una mano agli Stati Uniti per trovare soluzioni comuni, ma Berlino non può essere d'accordo con Washington su questo punto", ha affermato Klingbeil in una nota. "E quindi il segnale è molto chiaro: non ci lasceremo ricattare e ci sarà una risposta europea", ha aggiunto.

Macron chiederà attivazione strumento anticoercitivo Ue in caso di dazi

In risposta alle minacce del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di imporre nuovi dazi ai Paesi che hanno inviato truppe in Groenlandia, il presidente della Francia Emmanuel Macron chiederà "l'attivazione dello strumento anticoercitivo dell'Ue". Lo riporta Le Figaro.

Meloni, incomprensione sulla Groenlandia, azione Ue non è contro gli Usa

"Condivido l'attenzione che la presidenza americana attribuisce, come ho detto molte volte, alla Groenlandia e in generale all'Artico, che è una zona strategica nella quale chiaramente va evitata una eccessiva ingerenza di attori che possono essere ostili. Ma credo che in questo senso andasse letta la volontà di alcuni Paesi europei di inviare le truppe, di partecipare a una maggiore sicurezza, non nel senso di un'iniziativa fatta nei confronti degli Stati Uniti, ma semmai nei confronti di altri attori". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni parlando coi giornalisti a Seul ribadendo che "mi pare che su questo ci sia stato un problema di comprensione e di comunicazione".

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