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Lo show pro migranti di Bad Bunny al Super Bowl scatena l'ira di Trump: "Tra i peggiori di sempre"

Seattle vince sul campo, ma è l’halftime show a dividere l’America. Bad Bunny celebra l’identità ispano-americana, Trump attacca lo spettacolo e rilancia con un concerto pro-MAGA

Lo show pro migranti di Bad Bunny al Super Bowl scatena l'ira di Trump: "Tra i peggiori di sempre"
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Il sessantesimo Super Bowl si è chiuso con una vittoria netta dei Seattle Seahawks sui New England Patriots, 29 a 13. Ma è fuori dal campo che gli animi si sono accesi ancora di più, con uno scontro tutto politico sullo show dell'intervallo.

L’halftime show che celebra l’America plurale

Sul palco del Super Bowl, l’artista portoricano Bad Bunny ha presentato uno spettacolo di 13 minuti interamente dedicato alla cultura ispano-americana. Con un repertorio di 14 brani, tra cui Nuevayol e Baile Inolvidable, il cantante ha portato il pubblico in un viaggio visivo attraverso le strade di Portorico e le comunità latine di New York.

La performance ha incluso Lady Gaga, che ha reinterpretato in salsa il suo brano Die with a Smile, e Ricky Martin. Celebrità come Pedro Pascal, Jessica Alba e Cardi B hanno ballato davanti a una Casita colorata, simbolo delle tradizionali case portoricane. Tra i momenti più emozionanti, Bad Bunny ha consegnato il suo Grammy nelle mani di un bambino, rappresentazione del sé infantile dell’artista, e ha citato una serie di Paesi, sottolineando che l’America non è solo gli Stati Uniti, mentre venivano sventolate le bandiere di Argentina, Canada, Guatemala, Messico, Nicaragua e Venezuela. Durante lo spettacolo si è celebrato anche un matrimonio reale, con la coppia che ha pronunciato il sì davanti al palco.

La polemica politica: Trump e lo show alternativo

Una rappresentazione woke che non è andata giù in particolare a Donald Trump. Il presidente americano dalla sua residenza di Mar-a-Lago, ha definito lo spettacolo “uno dei peggiori di sempre” e ha criticato la scelta di un artista. Lo show, ha scritto su Truth, "è assolutamente terribile, uno dei peggiori di sempre! Non ha senso, è un affronto alla grandezza dell'America e non rappresenta i nostri standard di successo, creatività o eccellenza. Nessuno capisce una parola di quello che dice questo tizio e la danza è disgustosa, soprattutto per i bambini piccoli che lo guardano da tutti gli Stati Uniti e da tutto il mondo", ha spiegato. "Questo 'spettacolo' è solo uno 'schiaffo in faccia' al nostro Paese, che ogni giorno stabilisce nuovi standard e record, compresi il miglior mercato azionario e i migliori fondi pensione della storia! Non c'è nulla di stimolante in questo pasticcio di spettacolo dell'intervallo e, state a vedere, riceverà ottime recensioni dai media che diffondono fake news, perché non hanno la minima idea di cosa stia succedendo nel mondo reale. E, a proposito, la Nfl dovrebbe sostituire immediatamente la sua ridicola nuova regola sul calcio d'inizio", ha aggiunto Trump.

Il tycoon ha seguito invece in streaming un concerto pro-MAGA del rocker Kid Rock, organizzato da Turning Point, il movimento di destra fondato dall’attivista Charlie Kirk. Il programma alternativo, chiamato “All American Halftime Show”, è stato trasmesso da alcune emittenti locali e ha visto la partecipazione di Kid Rock e Brantley Gilbert. Una contro programmazione che è piaciuta tantissimo al mondo repubblicano, come ha sottolineato lo speraker della Camera Mike Johnson che lo ha definito come uno dei momenti televisivi più memorabili dell’anno.

Pubblicità e curiosità

Il Super Bowl ha visto una significativa presenza di spot dedicati all’Intelligenza artificiale, mentre gli annunci di birra, un tempo onnipresenti, sono stati pochi. Tra gli spot più insoliti, anche uno dedicato a Gesù.

Il costo medio per 30 secondi di pubblicità si aggira intorno agli 8 milioni di dollari.

In sintesi, tra sport, musica e politica, il Super Bowl di quest’anno ha confermato ancora una volta il suo ruolo di fenomeno culturale americano, capace di unire e dividere al tempo stesso.

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