
Sarà Stefano Beltrame il nuovo ambasciatore d’Italia a Mosca: questo l’annuncio del ministro Antonio Tajani al termine del Consiglio dei ministri. Attualmente consigliere diplomatico del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il 65enne è considerato vicino alla Lega date le esperienze pregresse al fianco di Zaia e di Salvini. Proprio il governatore del Veneto è stato tra i primi a congratularsi per la nomina: “Rivolgo i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro al veneto Stefano Beltrame, nominato ambasciatore d'Italia a Mosca. È un incarico di grande prestigio e delicatezza che conferma il valore dei nostri conterranei nelle istituzioni nazionali e internazionali. Beltrame ha alle spalle una carriera diplomatica di prim'ordine, che lo ha visto ambasciatore in Austria, console generale a Shanghai e, in passato, anche al mio fianco come consigliere diplomatico della Presidenza della Regione Veneto. La sua esperienza e la sua competenza rappresentano una garanzia per affrontare al meglio questo nuovo e delicato incarico”. Beltrame prenderà il posto di Cecilia Piccioni, chiamata a Roma per guidare la Direzione generale per gli Affari politici.
Chi è Stefano Beltrame
Nato a Verona l’8 dicembre del 1960, Beltrame si è laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Padova. Nel 1991 i primi passi al Ministero degli Affari Esteri, alla Direzione Generale Affari Economici, mentre dal 1993 al 1998 è stato nominato vice capo missione all’ambasciata d’Italia in Kuwait. Dal 1998 al 1999 è stato nominato Primo Segretario commerciale all’ambasciata d’Italia a Bonn, mentre dal 1999 al 2001 ha ricoperto l’incarico di Primo Segretario.
Dal 2001 al 2003 l’esperienza alla Direzione generale per le relazioni con il Medioriente e Nord Africa presso il ministero degli Esteri, mentre dal 2003 al 2006 è stato vice capo missione all’ambasciata d’Italia a Teheran. E ancora: primo consigliere d’ambasciata a Washington (2006-2010), consigliere diplomatico del presidente della Regione Veneto Luca Zaia (2010-2013), console generale a Shanghai (2013-2018). Dal 2018 consigliere diplomatico al ministero dell’Interno, come evidenziato in precedenza è reduce dall’esperienza di consigliere diplomatico di Giorgetti.
Accanto alla carriera diplomatica, Beltrame ha pubblicato diversi saggi di analisi storica e geopolitica. Tra gli altri "Mossadeq.
L'Iran, il petrolio, gli Stati Uniti e le radici della Rivoluzione Islamica" (2009), "Breve storia degli italiani in Cina" (2018) e "Per la Patria e per il Profitto. Multinazionali e politica estera dalle Compagnie delle Indie ai giganti del web" (2022).